1. Nuovo racconto su bisessualità maschile e feticismo per i piedi femminili: M, N ed F, le voglie degli amici


    Data: 07/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: NDJ

    ... a voce, la mia lingua è già dentro di lei. Anche M. mi tiene per la testa, mentre succhia con vigore il cazzo di F. "S-...Sto per venire" dice quest'ultimo, quindi lei si ferma e si gira verso di me. Si siede a terra, mi poggia un piede sul petto e mi spinge piano, fino a far sedere a terra anche me, ma con la schiena poggiata alla parte inferiore del divano. Si aggiusta meglio, mi è perfettamente difronte. Sta avvicinando i suoi piedi al mio volto, intanto alza la testa, come se sapesse già che F. stava proprio per metterle le palle in bocca mentre si segava. I suoi piedi mi raggiungono, apro d'istinto la bocca e mi ritrovo i suoi due allici fra le fauci, glieli lecco, stando fermo, lu assaporo, li venero. Lei sembra quasi stia volutamente aprendomi sempre di più la bocca, muovendo le sue dita a contatto con la mia lingua. F. si stacca da lei e si avvicina a me. Ho capito tutto. Lei mi apre la bocca coi piedi, lui inizia a scoparmela velocemente, a volte si ferma si sega e ricomincia. M. toglie i piedi dalla mia bocca, il sinitro mi va fra naso e fronte e mi fa alzare un po' la testa, l'altro lo appoggia sul mio labbro inferiore e spinge in giù. F. senza dir nulla viene con grossi fiotti che vanno finire nella mia bocca, sul piede sinistro di M. e sul suo destro, dopo che la sborra entratami in bocca cola su quest'ultimo. Non credevo sarei arrivato a tanto. F. quindi si stende a terra, stremato. Io sono ancora sconcertato. M. quindi esclama, "dai, mettiti come sta lui, ...
    ... fateli toccare". Frottage. Un grande classico dei miei pensieri. Le mie palle toccano le sue, lei prende entrambi i cazzi e li tira in alto, li fa toccare. F. non sta capendo più nulla, io meno di lui. Smette quasi subito e si stende di nuovo, questa volta accanto ad F. "So che stai per venire", dice M., "però dopo occupatevi un po' anche di me...", il suo tono è fra l'ironico e lo sconsolato. Mi fa allontanare un po' inginocchiare davanti a loro; quindi prende il cazzo di F. in bocca e lo ripulisce, intanto mi guarda, non mi stacca gli occhi di dosso. F. si è ormai lasciato andare completamente, geme come un porco anche dopo esser venuto. Questa scena mi manderebbe in manicomio: inizio a menarmi il cazzo come non mai, M. inizia a toccarmi le palle, mentre io inizio a direzionare il mio membro, ormai pronto. Un urlo sfiatato esce dalla mia gola, mentre sborro su cazzo e palle di F. e sulla faccia di M., che imperterrita continua ad assaporare il nostro amico. Mi accascio sul divano, pensandoci, vrei preferito che lui mi fosse venuto addosso in quel modo, ma credo che avremo tempo più in là per pensarci. "Lo so che siete sfiniti, non vi faccio neanche sforzare per farmi venire, faccio da sola" dice con sufficienza. Torna nella sua camera, la guardo mentre scompare nella notte, quel culo è meraviglioso. Diamine, sono appena venuto è già penso di nuovo al sesso. Guardo F. ancora a terra, con un po' di sperma ancora sul pube, ma non riesco a resistere, le palpebre stanno... calando... ...