1. La mia esperienza con una coppia cuckold parte 8


    Data: 08/07/2020, Categorie: Hardcore, Autore: jojojos

    ... sculacciai l’altra chiappa e le dissi:- “Stai ferma cazzo!!!” - devastai di sberle anche quella chiappa, adesso aveva il culo tutto rosso, le mie manate si vedevano benissimo ed il suo buco del culo ormai era ormai dilatato per bene.Mi alzai e la presi in braccio, la buttai sul letto a pancia in su, mi girai e feci segno a P. di andare via, poi mi misi con le gambe aperte piantandogli il cazzo in gola fino alla palle, cominciai a scoparla in gola facendo leva con le braccia per tenere il corpo sollevato, lei teneva la bocca aperta e mi lasciava fare senza dire niente. Avevo bisogno di prendere fiato altrimenti esplodevo, la girai facendola mettere alla pecorina sul letto, la vedevo provata, mi misi con la testa davanti al suo sedere, era tutto martoriato dalle mie sculacciate, il buco del culo era rossissimo, quell’inculata senza preliminari l’aveva devastato nonostante fosse rodato, leccai le chiappe e lei si lamentò:- “Ahi!”;- “Ti ho fatto male vero?” - senza voltarsi e con voce sofferente rispose;- “Si parecchio.”;- “E ti è piaciuto?” - rispose con voce ferma e decisa girandosi verso di me:- “Da impazzire!!!” - si passò la lingua sulle labbra e si morse il labbro inferiore, lo faceva spesso quel gesto e mi faceva letteralmente impazzire, credo che lo sapesse e lo faceva appositamente. Continuai a leccarle le chiappe, poi cominciai a leccarle il buco del culo, anche li si lamentò:- “Mi brucia tanto.”;- “Sei stata cattiva ed andavi punita, lo capisci vero? Non mi piace che ...
    ... tratti così P.”;- “Lo so ma a lui piace quando lo umilio, vero P., diglielo anche te” rispose da dietro il muretto il cornuto affacciandosi:- “Si mi piace, davvero G. lei lo fa per me.”;- “Vabbè fate voi, comunque andavi punita.”.Leccai a lungo culo e figa, era bagnatissima, lo feci dolcemente e con molta delicatezza, ansimava continuamente e mi diceva che le piaceva da impazzire, però le bruciava il culo, la feci coricare sulla schiena e leccai nuovamente i suoi buchetti, le cosce ed i piedi, si era rilassata e calmata, le piaceva il sesso violento ma apprezzava comunque farlo con dolcezza, ebbe un orgasmo intensissimo e lunghissimo, mi chiese di aspettare un attimo, cominciavo a conoscerla quindi mi coricai sulla schiena e la invitai a coricarsi su di me, il suo corpo era caldo e sudato, ci baciammo a lungo mentre ancora ansimava dicendomi parole dolci alle quali io contraccambiavo:- “Sei forte e dolce nello stesso momento G., sei un ragazzo speciale.”;- “Tu invece sei una ragazza assurda S., bellissima, sensuale e dolcissima quando vuoi, però hai un’anima da zoccola, senza offesa.”;- “Non mi offendo, lo so di essere una troia, però ricordati che sono la tua troia, hai capito? Solo tua…il tuo cazzo mi fa male e mi da piacere nello stesso momento, non potevo sperare di trovare di meglio sai? E’ grosso, lungo e sempre duro, lo vorrei sempre dentro di me” detto quello si alzò sedendosi sul cazzo, si passò la mano sui capelli, si mordicchiò nuovamente il labbro e con aria dolce ...
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