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La mia esperienza con una coppia cuckold parte 8
Data: 08/07/2020, Categorie: Hardcore, Autore: jojojos
... e sensuale mi disse - “Adesso scopami come solo tu sai fare.”.Si alzò leggermente, mi prese il cazzo infilandoselo lentamente nella sua calda e bagnatissima figa cominciando un lento e ritmato movimento circolare, nel frattempo si sgrillettava con una mano e si accarezzava le tette con l’altra. Adesso lo faceva con una dolcezza completamente diversa dalle altre volte, io restavo immobile a guardarla, non la stavo scopando io, era lei che si scopava da sola utilizzando il mio cazzo, si leccava il dito e si sgrillettava, poi me lo passava sul petto e me lo infilava nella bocca, io glielo leccavo bagnandoglielo e lei se lo passava sul clitoride, sesso dolce come si fa tra innamorati, quella donna stava lentamente prendendosi il mio cuore, era impossibile resisterle. Sollevò le chiappe e se lo infilò nel culo:- “Che male, che male, però che bello, mi piace sentirlo nel culo, è una sensazione bellissima, a te piace incularmi?”;- “Mi fa impazzire S., ti inculerei per ore.” - l’inculata continuò per parecchio, sempre in maniera dolce e ritmata, cercavo di evitare il suo sguardo perché la vedevo ansimare e sgrillettarsi, volevo resistere di più però cominciavo a sentire il cazzo pulsare, ero pronto a scoppiare, quindi dissi:- “Adesso però sono al limite.”;- “Adesso facciamo un gioco, ti fidi di me?”;- “Certo che mi fido di te.”;- “Allora lasciami fare.” - Prese una calza autoreggente, mi baciò teneramente e mi coprì gli occhi usandola come benda, poi mi sussurrò:- “Adesso tu ti ...
... rilassi e mi lasci fare ok? Devi sentire quello che faccio senza vedere ne parlare, altrimenti il gioco non è bello, ok? Non devi toglierti la benda fin quando non te lo dico io qualsiasi cosa faccio, altrimenti mi costringi a legarti, promesso?;- “Ok promesso.”.Non vedevo nulla, mi leccò la bocca molto dolcemente, io mi prendevo la sua lingua tra le labbra, lei la toglieva e mi leccava nuovamente, poi me la passò sul collo, sentivo i suoi seni sul petto, distinguevo i suoi capezzoli inturgiditi che mi sfioravano, poi passò al petto, sui capezzoli ed intorno all’ombelico, il suo respiro era caldo ed ansimava, passò la lingua sulle gambe arrivando ai piedi, si soffermò a lungo non tralasciandone un solo centimetro, la sentivo godere, non so se si masturbava ma non mi sembrava simulasse, stava godendo sul serio a leccarmi i piedi. Mi prese il cazzo tra i suoi seni e cominciò a segarmelo, ogni volta che arrivava alla cappella se la prendeva in bocca e con la lingua la leccava, sentivo che stavo per esplodere, lei sembrava saperlo e si fermò, cominciò a soffiarmi sul cazzo, intanto mi accarezzava le palle, ero senza fiato, mi sembrava di scoppiare da un momento all’altro ma non venivo. Mi allargò le gambe e mi leccò le palle molto dolcemente, le sfiorava solamente, passò molte volte la lingua tra le palle ed il buco del culo bagnandomi leggermente, avevo i brividi e la pelle d’oca su tutto il corpo, tornò a leccarmi l’asta insalivandola moltissimo, intanto mi sfiorava le gambe con le ...