1. Una segretaria tuttofare


    Data: 09/07/2020, Categorie: Etero Autore: Feelrouge

    Che giornata ragazzi! Da questa mattina non un attimo di tregua. Il mio capo è a pezzi. Clienti fin dalle prime ore della giornata, fatture, commissioni, e poi di qua e di la a risolvere problemi. Ci mancava anche il guasto all’impianto di riscaldamento, rappezzato giusto per chiudere la giornata. Sono le 19.30 la giornata è oramai quasi chiusa. Prendo un po’ di fiato, sono stanca. Il mio capo è li seduto davanti al suo pc, alza le braccia, si stira la schiena, continua ancora a lavorare al computer. Però che uomo, sempre deciso, convincente, forte, onnipresente, poi ha un fisico…… mi da calore, altro che riscaldamento…… Seduta di fronte a lui al mio posto, noto che di tanto in tanto il suo sguardo cade di fronte a me verso terra… o no…. Mi sa che sta osservando le mie gambe… wow allora non sono trasparente. Vediamo che succede se le muovo un po’. Accavallo, cambio gamba, le allargo un po’, sempre con modi eleganti. Il suo sguardo si fa più presente, cerca di non guardare ma è più forte di lui….. che faccio? Ne approfitto? Mi alzo, lui riporta gli occhi al pc, mi avvicino e vado dietro di lui. “Che ne dice di un massaggio alla schiena? Siete molto teso”. “Magari! Ci vuole proprio” Comincio a toccargli quelle spalle larghe e forti, le massaggio, non so se piace più a lui essere massaggiato o a me massaggiare. “Un attimo tolgo la giacca che mi infastidisce” Si alza e con un gesto piuttosto elegante si toglie la giacca. Torna a posto, riprendo il massaggio, ora va meglio senza ...
    ... quell’indumento, si arriva prima alla carne, anzi quasi quasi ne approfitto….. gli sbottono un bottone della camicia, gli allargo il colletto e ci infilo le mani sulla pelle nuda. Lui resta per un attimo allibito, poi chiude gli occhi e riprende a rilassarsi. Il movimento non è molto largo, purtroppo la camicia comunque è stretta e mi impedisce di scivolare lungo le braccia. Lui capisce tutto al volo e si sbottona altri bottoni, io faccio scivolare le mie mani lungo le sue braccia possenti e risalgo dal petto per poi tornare sulle spalle. Da lassù vedo verso il basso il suo volto che copre il petto. Porgo la testa in avanti e noto quegli addominali di pietra e giù i suoi pantaloni che cominciano a stargli stretti. Si allarga ancora un po’ la camicia, posso godermi il suo corpo, proseguo nel massaggio. Ad un tratto un piccolo “Tic”. “Nooo di nuovo si è spento il riscaldamento” afferma lui. Prendo tutto il coraggio che ho, aiutata dalla voglia pazza di scoparmelo e con la mia mano, prima che lui si alzi, scendo lungo il petto, gli addominali, il bacino, e l’infilo nei pantaloni. Avvicino la mia bocca al suo lobo e gli sussurro: “Non c’è più bisogno del riscaldamento. Ora ci penso io”. Lui si blocca, io sento la sua eccitazione. La mia mano tiene stretto il suo cazzo duro. Bella la sensazione di potere nelle mie mani. Glie lo prendo, lo stringo, lo muovo. Lui è nelle mie mani, si sbottona i pantaloni, la cerniera, e lo tiro fuori. E’ grosso, è duro, è bello. Sono di fronte a lui, ...
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