1. Lettera all’amico cuckold


    Data: 10/07/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: single80fe

    Scrivo questa lettera al mattino, dopo la nostra notte. Tua moglie mi tiene il cazzo in bocca, in questo momento, come noterai dalla leggera sbavatura della mia grafia.
    
    Ci metterà un po', sono fatto così, dopo tre ore di sesso la notte, la mattina dopo serve una brava cagnetta per farmi venire, molto volenterosa. E la tua lei lo è.
    
    Ho una sfida con me stesso, terminare questa lettera prima di sborrarle in bocca. Ce la posso fare.
    
    Avevi cercato un uomo dominante, per lei. Troppi sottovalutano che il vero rapporto è tra cuck e bull, che la sweet è soggetto e oggetto del piacere, ma senza sintonia tra gli uomini il gioco non funziona.
    
    Lo hai capito da come scrivo, ma come mi pongo. E sapevo esattamente cosa volevi.
    
    Volevi un uomo dominante per assecondare le sue voglie, perché tu la ami mistress per te. Lo hai trovato.
    
    L'hai accompagnata a casa mia, tremando. Lei tremava, pure, di freddo e di voglia. La pelle nuda sotto al cappotto, solo in intimo. Vi siete avvicinati alla porta di casa, l'hai lasciata in reggiseno e mutandine, messo il guinzaglio, riparati da sguardi indiscreti.
    
    Hai suonato alla porta, ed entrati, mi hai porto il guinzaglio. Ti ho versato un drink, un ottimo scotch whiskey, quello delle occasioni speciali. Come la figa, il culo e la bocca della tua donna.
    
    - Tieni la bottiglia, e siedi sul divano.
    
    La porto di là.
    
    Ho preso il guinzaglio in mano, lei non ha detto una parola. Hai sentito la porta della mia camera da letto che si ...
    ... chiudeva, prima il battente e poi, a chiave. Non puoi salvarla, non puoi vederla. Ma la sentirai, eccome.
    
    È difficile anche questa mattina, ha una bocca esperta, abile, lenta, da cagnolina, come piace a me. Ma ieri sera l'ho fatta mettere in diverse posizioni: gambe incrociate e schiena dritta, mentre la accarezzavo con il frustino.
    
    A quattro zampe, ferma immobile, mentre le mie dita passavano sulla sua bocca, sulla sua figa, accarezzava il buchetto del culo appena passato dall'estetista (tu non lo sai ancora, ma l'estetista le ha leccato il buco del culo, oggi pomeriggio: è una mia amica, non è stato un problema convincerla con la promessa che la prossima volta l'avremmo fatta godere insieme).
    
    Lei accetta e si bagna, senza muoversi più di tanto. Fino a quando con il vibratore a testa grossa che hai notato tra le mie foto, non comincio a massaggiarle la clitoride. Comincia a gemere, la senti, e mi bagna lo strumento.
    
    Accelero il magic wand, le sue vibrazioni, finché non grida. La senti, lo so. La lascio gridare appena, poi le dico di sedersi comoda. A gambe aperte. E di masturbarsi con una mano mentre mi sega con l'altra.
    
    Esegue. Mi indurisco subito, è brava e bella. Ma voglio scoparle la bocca. Con forza.
    
    Lo faccio. La senti gemere e avere i conati, perché glielo spingo fino in gola. Quel cazzo che hai visto solo sul mio profilo le sta sfondando la gola. La senti quasi piangere mentre mi godo la sua saliva colare, mentre mi godo la sua bocca e la sua gola che mi ...
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