1. La ragazza dai capelli rossi 9


    Data: 10/07/2020, Categorie: Etero Autore: Perseus

    Vittorio apre gli occhi. Fuori è ancora buio, segno che è presto, molto presto. La sveglia ancora non ha suonato. Maria è accanto a lui, la testa appoggiata sul petto. Dorme. Un leggero sorriso le illumina quel viso delicato e meraviglioso. Sotto la coperta sono entrambi nudi. Buongiorno Vi. La voce non manca, ma questa volta il tono ha perso ogni tinta di sarcasmo, di ironia, di presa in giro. Il tono è serio, impassibile. E lui sa bene perché. Dovrebbe essere in pensiero anche lui, ma non ci riesce. È contento così. Gira il capo e appoggia le labbra sulla fronte della ragazza. Non si è mai sentito felice, soddisfatto e appagato come in questo momento. Nelle infinite volte in cui aveva fatto l'amore con la sua ex moglie non aveva mai provato nulla di così sconvolgente e profondo come quello che ha sperimentato con Maria. E il solo pensarci… Ti rendi conto… Shhh. Maledizione, taci! Vorrebbe dirlo ad alta voce, urlarlo e sfogarsi contro quella dannata voce che gli fa pesare ogni scelta fatta, che gli ha fatto vivere una vita seria e posata senza mai un colpo di testa, un momento di follia, un tocco di magia. Sempre composto. Sempre infallibile. Sempre puntuale. Sempre Vittorio. Per ritrovarsi divorziato. Oh certo, la sua ex moglie non sta cercando di rovinarlo e portargli via anche le mutande, ma dall'altra parte quasi non gli fa vedere il figlio. Sì, si rende conto benissimo di quello che fatto. Ora, come la calma dopo la tempesta, è perfettamente consapevole dell'enorme ...
    ... azzardo che ha fatto. Ma se da una parte un brivido freddo gli attraversa la schiena, dall'altra è consapevole che qualsiasi altra scelta avrebbe rovinato il momento. E non poteva permetterlo. Ripensa a Maria, al suo corpo seducente, ai suoi gemiti di lussuria, ai suoi occhi incantevoli, a quelle sue gambe invitanti… E di nuovo il fatto di aver fatto sesso con una perfetta sconosciuta senza precauzioni non lo preoccupa più. Nemmeno aver avuto un orgasmo dentro di lei riesce a destargli pensieri. È andata esattamente come doveva andare. La bacia di nuovo. Ha voglia di lei. Ancora. Sapere che ha ancora il suo seme dentro di sé lo eccita. Più di quanto si aspettasse. Non gli bastato che lei abbia preso il suo membro in bocca fino a ingoiarlo. Non gli è bastato fare l’amore con lei. Non gli basta nemmeno averla presa in braccio e portata in camera da letto. Qui, in piedi, con una lentezza quasi maniacale, ha slacciato uno dopo l'altro i bottoni della camicia. Ha assaporato ogni istante, quasi fosse stato un potente rituale magico. Per l'ultimo si è inginocchiato davanti a lei. Quante volte ha indossato quella camicia, senza dare peso al gesto di slacciare quel piccolo pezzo di plastica? In quel momento non era più un semplice bottone. Era diventato l'ultimo passo verso una destinazione da cui non sarebbe tornato. Ecco perché si era messo in ginocchio. Perché sapeva che, con quel gesto, qualcosa stava cambiando. Non aveva voluto perdersi nulla dell'istante in cui avrebbe messo a nudo ...
«1234»