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Moglie e serva devota
Data: 13/07/2020, Categorie: Etero Autore: marynella
... una sua decisione. Lui sorseggia ancora birra, rutta sonoramente, con lo sguardo sempre sulla TV si alza appena e con il cazzo in mano come un uomo preistorico con la sua clava, si avvicina al mio culetto e si appoggia sull’ano, spinge la cappella dentro con prepotenza e senza premura…mi sfonda il culo in un colpo, urlo tra le mani, mio marito è dentro di me, nel mio retto…mi accascio dal dolore, sento il suo enorme e dolcissimo membro scivolarmi dentro, lo avverto nello sfintere in tutta la sua possenza…ho il fiato corto…inizia a scoparmi come solo lui sa fare…lentamente e inesorabile. Mi giro un attimo, lui mi guarda e ghigna consapevole del magnifico dolore che mi somministra ogni volta che mi sodomizza…poi riprende a guardare la corsa dei bolidi inferociti…il rombo dei motori si confonde con i miei mugugni, gemo…sospiro…sento il suo bacino spingermi dentro l’ariete coniugale, le palle carezzarmi appena i glutei nell’andare e venire…sono la sua troia, la sua serva casaliga…sono prostrata al suo servizio di maschio…il suo cazzomi sventra a suo piacimento. Le sue calde, enormi e forti mani mi dominano dai fianchi, mi tengono ferma tra i sussulti…una sorsata di birra ogni tanto senza fermarsi mai nell’incularmi maschiamente…ogni tanto si avvicina per strizzarmi le tette, i capezzoli. Impazzisco… ...
... Sento il suo membro accelerare il ritmo, il suo respiro aumenta, ho l’ano in fiamme, mi masturbo procurandomi un paio di orgasmi giusto in tempo per il suo…mi spinge dentro il palo carnoso sempre più a fondo…lo sento, arriva, mi volto per godermi lo spettacolo della sua venuta…mio marito mi guarda con gli occhi socchiusi e ammonisce “puttana…sei una puttana e sei la mia serva di moglie…ti meriti tutta la sborra che ho dentro…puttana!” e freme di piacere scaricando tutto se stesso dentro il mio retto…una vampata di calore liquido mi pervade…mio marito getta la testa indietro sospirando…è bellissimo il mio amore mentre gode! Mi infligge ancora numerosi colpi di cazzo…mi sbatte sino all’ultima goccia di sperma…lo lascio fare…lo lascio godere di me. Poi esce, il pisello ancora dritto, possente ma in decrescita, è umido di lui e di me. Si risiede sul divano a gambe larghe, il membro lascivo riposa, io mi rialzo devastata e vado in bagno a lavarmi, stavolta mi serve, con acqua fredda e tanto emolliente. Mi sistemo la vestaglia, mi pettino appena allo specchio, sono ancora una 45enne mogliettina piacente e il mio uomo ancora mi scopa volentieri. Non è poco… Torno alle mie faccende domestiche domenicali, in attesa che il mio adorato orco mi chiami a se per un altro servizietto, da brava moglie e serva.