1. Con te, senza volto e senza nome....


    Data: 14/07/2020, Categorie: Etero Autore: PUFFOSCOPAIOLO

    Il sesso per me è sempre stato un momento di scambio di desideri, l'accettazione reciproca delle voglie, concedere e farsi concedere il tutto, nell'arco di un rapporto sessuale.
    
    Naturalmente ognuno di noi può avere delle curiosità particolari o limiti particolari, sono cose che sono anche belle da scoprire...
    
    Ed una cosa che mi ha sempre fatto impazzire è il volto di chi fa sesso con me, lo sguardo di chi mi sta dando tutto, il suo corpo, il suo mondo, e, allo stesso tempo, l'espressione di chi ha trovato in me la persona che più la fa godere.
    
    Ma non sapevo che ci fosse qualcosa di più eccitante di tutto questo...
    
    Mi contatta lei, donna 50 enne, molto decisa, una di quelle persone che ama gestire e vivere pienamente ogni rapporto sessuale.
    
    Un messaggio breve ma chiaro : Voglio provare il tuo giocattolo.... e presto !
    
    Le risposi che avrei accettato anche subito e la risposta non si fece attendere e leggo uno scritto breve quanto il precedente: Domani alle 23 al molo accanto alla nave per Civitavecchia.
    
    L'indomani sera mi ritrovai alle 22.30 ad aspettare solo in quel molo buio, la nave non c'era, avevo paura che fosse una bufala, quando arriva una punto blu fermandosi davanti a me, i fari non mi permettono di guardare chi guida.
    
    Salgo, la sua voce da donna matura, decisa e dolce allo stesso tempo mi dice di non guardarla, non parlare e di rimanere fermo, immobile...
    
    Obbedisco, non parlo ma la cosa mi blocca un pò...
    
    Mi porta in un punto buio, ...
    ... trafficato solo forse da qualche sorcio solitario e magari manco tanto contento della sua vita.
    
    Prima di fermarsi vedo la sua mano che si insinua fra le mie gambe, cercando il suo tanto desiderato "giocattolo"....lo trova !
    
    " E' un pò timido ! Non mi conosce la ci penso io.... !" disse, con una voce calma, come un sussurro....un sussurro che fece diventare meno timido il giocattolo.... anzi!
    
    Si fermò.... mi disse di chiudere gli occhi, di non guardarla mentre mi copriva gli occhi con un pezzo di Jeans tagliato da chissà dove.
    
    Reclinò il mio sedile fino a farmi coricare e si mise a cavalcioni su di me... sentivo un odore di fica bagnata... un odore che mi salì in un lampo al cervello.
    
    Leccala!!! Subito!!!
    
    Così feci, cominciai a leccarla assaporandone ogni singolo pezzo, anche i peli, sentivo che si bagnava ancora di più e sentivo il suo respiro sempre più profondo fino a spezzarsi, in alcuni momenti.
    
    Mi comandava, il suo piacere doveva essere soddisfatto in ogni particolare.... " agita di più la lingua, leccami la figa fino in fondo, baciala e mordicchia il clitoride".. si agitava nervosamente su di me.
    
    "Leccami ora il culo........e fallo come si deve !!" .... eseguiii e la mia eccitazione si faceva sempre più presente, sempre più potente .
    
    Mi toccava il cazzo ma senza mai tirarlo fuori, le chiesi di farlo ma mi bloccò subito: " Qua dentro chi comanda on sei tu!"
    
    In silenzio leccai ancora la figa e sempre più profondamente, lei con la mano mi premeva ...
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