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Assatanata 2° sec. epis. cronache di una moglie ninfomane
Data: 15/07/2020, Categorie: Etero Autore: venus 34
... meteora, per inondare il glande. È solo durante l’orgasmo, prima dell’esplosione dell’acme, in cui sovviene il pensiero “dopo ciò mi colga pure la grande signora in nero.” Ma a quella bella signora in carne ed ossa, che gli succhiava il cazzo con maestria ineguagliabile, non glielo avrebbe tolto di bocca nemmeno se fosse passata una processione di suore.. Disse in uno spasmo di goduria: «Sto per venirti in bocca, mia bella sconosciuta. Con la coda dell’occhio scorse l’uomo che l’accompagnava maneggiare la fotocamera per riprendere l’estasi. Che fosse suo marito consenziente? Un voyeur raffinato che con la moglie condivideva certe vocazioni sessuali? L’orgasmo gli esplose nel glande come una miriade di fuochi artificiali multicolori. Abbassò gli occhi per godersi quel capolavoro di succhiata. Sentiva la sequenza degli zampilli spermatici uscirgli dall’uretra per straripare nella bocca della signora. Vide sul suo viso generarsi due fossette nelle guance, segno evidente che non si limitava a succhiargli il cazzo ma addirittura glielo mungeva, come volesse prelevare dal suo corpo fino all’ultima stilla di sperma. Non ce la fece a trattenere un prolungato gemito di goduria. Mugolò, rimase senza fiato, gemette mentre dal suo glande avvertiva che lo zampillio seguitava, come se volesse durare per sempre, unici istanti in cui è dato percepire l’eternità. Avvertì il fiotto scemare. Pensò di averle affogato la lingua nella sborra. A un tratto, come per incanto, una rimonta dello ...
... stimolo orgasmico. Mai gli era capitato di avere una rimonta del piacere fisico. Disse alla donna, quasi gridando: «Succhi ancora mia generosa signora, succhi, succhi, succhiii, ahhh sììì cosììì. Il secondo orgasmo non lo avvertì intenso come il primo e l’espulsione dello sperma fu molto inferiore, ma per la prima volta aveva sperimentato ciò che gli era sempre parsa una leggenda metropolitana cioè che i maschi potessero avere due orgasmi consecutivi. Fece in tempo a vedere la donna inghiottire il suo sperma. Notò che le sue mammelle erano lucide di sudore, segno evidente dello sforzo mentale e fisico che le era stato necessario per porre termine al doppio orgasmo. Appoggiò la testa sul tettuccio dell’auto e chiuse gli occhi. Avvertì sull’asta del cazzo rimasto ancora eretto, una sorta di frescura. Segno evidente che la signora se l’era tolto di bocca, e adesso, ancora bagnato di saliva, percepiva, in contrasto con la calda bocca femminile, la fresca carezza dell’aria. Gli giunse un vocio proveniente dalla parte opposta della strada. C’era chi diceva “Porca vacca che roba!” “Puttana Eva che pompino!” “Adesso vado io!” “No, facciamo la conta!” Oppure: La signora è una maiala irriducibile, una ninfomane del pompino. Avete visto, ragazzi, come pompava con enfasi l’uccello di Pietro? Gli ha ingollato lo sperma fino all’ultima goccia ma adesso attendiamo che riprenda fiato.” Eva rassicurò tutti dicendo loro che la sua bocca avrebbe soddisfatto tutti. Disse però che il suo secondo ospite ...