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Cocktail d'amore
Data: 16/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: honeybear
... chiacchierare come se ci conoscessimo da sempre. Il barista ci allunga l’ordinazione. Sorseggiando la mia bibita ascolto ogni parola che la tua voce bassa e calma mi racconta. Non sono solo i tuoi discorsi ed i tuoi occhi ad incantarmi: anche la tua gestualità, la tua spontaneità mi conquistano. E a tua volta sembri veramente interessato a ciò che sto dicendoti. Sembra tutto così naturale… O almeno voglio credere che lo sia… Un cocktail d'amore con te Un cocktail d'amore con chi, Mi rinfresca la mente È tutto, è niente: Chissà se è importante O dura un istante …E spero che altrettanto naturalmente tutto si concluda. Senza fretta… Avere incontri è così eccitante ma le ansie son mille, son tante “Da me o da te?” lo guardo incredulo... “P-per me è indifferente…” mi sento balbettare. Ti alzi in fretta. Mi afferri la mano. Mentre mi esorti a seguirti te la passi sulla patta: “Dio com’è duro!” Solo il tempo di avvertire chi mi ha accompagnato. Che peraltro capisce immediatamente… Saliamo in auto. Non ti lascio quasi il tempo di infilare la chiave nell’accensione. Ti arpiono con la lingua: devo avere la certezza che quel che sta capitando non è fantasia ma è maledettamente reale… La mia mano scende tra le tue cosce. Stringe quanto sta in mezzo: ti lasci sfuggire un grido… “I pantaloni… Sono ancora più stretti adesso che lui… Beh…” Non ti lascio terminare: li slaccio, delicatamente abbasso la lampo. “Sei… Sei senza…” “…Slip, ...
... sì…” arrossendo sorride malizioso e si abbassa leggermente i pantaloni per lasciare che lo ammiri in tutto il suo splendore. E infatti rimango senza fiato davanti allo spettacolo: un lungo cilindro di carne, leggermente ricurvo e dal ragguardevole diametro con una vena che gli gira tutto intorno, si rizza dal triangolino scuro del pube accuratamente depilato. Appoggio le mie labbra sull’asta di velluto e comincio a risalire baciandola. Gli strappo un sospiro di piacere. Arrivo in cima e con la lingua lo scappello. Mi stacco per godere dell’enorme cappella che il prepuzio nascondeva. Dall’orifizio in cima sgorga una lacrima il liquido prespermatico. Inizio a lavorarlo di lingua. Un sussulto, le tue chiappe si agitano sul sedile. Quando il naso si strofina contro il ciuffetto di pelo, la mano forte mi preme sulla testa: “Aspetta… - mi ferma sorridendo - …Quanta… …Quanta fretta…” Stai con me Con me Con me… “…Non… - ansima rosso in viso - …Non qui! Andiamo a casa!” È un cocktail d'amore con te, Un cocktail d'amore con chi, Mi può dare l'amore, può farmi soffrire E farmi morire, morire se vuole… Scendiamo di corsa dalla macchina. Saliamo altrettanto velocemente le scale. Dietro la porta chiudiamo il mondo fuori, per lasciare libero sfogo alla passione che ci brucia. Mi appiccichi lì, la testa contro il legno massiccio; la tieni schiacciata con la tua, ansimandomi tutta la tua voglia nel mio orecchio. Fai lo stesso fai con il tuo cazzo contro ...