1. Servizio sociale


    Data: 16/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Sodomia-in-corpo

    Ho lavorato per un servizio sociale comunale, dovevo fare visita ad alcune persone per motivi vari, tra questi c'era un signore vicino ai settanta che viveva solo. Molto alto, magro e leggermente curvo, una persona come tante se non fosse stato per l'espressione del volto. Mai avevo visto una faccia più libidinosa, gli occhi la bocca, le smorfie trasmettevano una sensualità esagerata, mi divorava con gli occhi. Entrare nella sua casa mi creava un notevole turbamento e lui dava l'impressione di accorgersene. Per me era lavoro, ho sempre evitato di combinare pasticci, al posto ci tengo. Dopo alcune visite il signor Giorgio ha cominciato ad accogliermi in accappatoio, io mi fermavo solo qualche minuto mi comportavo con professionalità e disinvoltura e me ne andavo. I giorni passavano e l'accappatoio tendeva a essere sempre più slacciato e un giorno si vedeva chiaramente il suo membro uscire fuori. Ero sbalordito, gigantesco, la cosa più enorme che avessi mai visto. Ovviamente Giorgio si accorse di avere fatto effetto ma a parte un sorriso beffardo non disse nulla. Il giorno successivo ce lo aveva di fuori completamente, era a "mezzo servizio" l'erezione non era completa ma lo spettacolo era incredibile, facendo un po' il finto tonto gli dissi che aveva l'accappatoio slacciato, lui mi mandò uno sguardo a dir poco svergognato, disse "ti da tanto fastidio?" io non risposi e uscii di casa con i sensi in subbuglio. Dovevo prendere una decisione, c'era di mezzo il posto così segnalai ...
    ... al mio responsabile che Giorgio a volte mi riceveva nudo. Di stranezze ne vedevamo tante, il capo sembrava divertito, mi disse che avrebbe contattato il figlio che abitualmente si prendeva cura di Giorgio.
    
    Il giorno stesso questi mi telefonò chiedendomi se potevo fargli visita il giorno seguente per parlare, abitava nell'appartamento appena sotto a quello del padre.
    
    Accettai e il giorno seguente mi presentai. Ad aprirmi venne un signore sulla quarantina con una corporatura massiccia, di media statura. Indossava un'ampia tuta da ginnastica. Fu molto gentile, scambiammo quattro chiacchiere prima di venire al motivo della mia visita, a quel punto disse "e così papà slaccia l'accappatoio, è già successo e fino ad ora non ci sono mai stati dei grossi problemi, mio padre ha un gran buon gusto e un intuito fuori dal comune. Ha visto come ti muovi, gli è piaciuto il tuo culetto e ha capito che eri interessato all'argomento, scommetto che ci ha visto giusto. In molte cose ho preso da lui, anche la dotazione" Sfoderò il sorriso di famiglia e io abbassai lo sguardo sulle sue parti intime, sotto la tuta sicuramente era nudo e la sagoma immensa del suo membro risaltava in modo osceno. Ero seduto sul divano, lui si alzò e mi venne davanti, il suo cazzo era a pochi centimetri dal mio viso e pulsava. Dopo qualche secondo non ho più resistito e ho appoggiato le mie labbra su quella meraviglia. Lui ha apprezzato, ha fatto un piccolo gemito e lentamente ha abbassato i pantaloni. Un cazzo ...
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