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Glory hole (1)
Data: 17/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: crigio
“Dai, sbatti quel culo, altrimenti non ti si piglia nessuno!”, mi urla Pino per superare il frastuono della musica. “Tu, invece, lo stai sbattendo un po’ troppo! Ce li hai tutti attorno!”, lo sfotto io. “Che cosa vuoi! Sono più bello di te…!”, ribatte lui, e continua a ballare come un ossesso. È venerdì sera ed il mio amico mi ha invitato in discoteca, una nuova discoteca aperta da poco. Enrico e Knut dovevano lavorare e non sono potuti venire con noi, e naturalmente Pino ne approfitterà per spassarsela. E anch’io… Mentre continua a dimenarsi, si dirige piano piano verso i bagni. Ogni tanto si volta e con il dito mi fa cenno di seguirlo. Spinge la porta delle toilette ed entriamo. Non c’è nessuno. “Vieni con me!”, mi ordina, e ci infiliamo in un cesso, chiudendo la porta alle nostre spalle. “Guarda!”, mi fa, indicandomi le pareti laterali della cabina. Più o meno a metà dell’altezza di entrambe c’è un buco. Sono dei glory hole! Mi cinge la vita e mi stringe a sé. “Dai, diamoci una scaldatina in attesa che arrivino dei bei cazzoni!”, e mi infila la lingua in bocca e mi palpa le chiappe. Mi leva la maglietta e si tuffa sui miei capezzoli. “MMMMM, stai migliorando con la lingua!”, lo provoco. “Migliorando??!!”, si irrita. “Se sono più bravo di te!”, e torna a mordicchiarmi e lapparmi le aureole. Dopo un po’, lo tiro su e lo spoglio. Mi chino sul suo petto e ricambio il servizio. “Oh, merda! Anche tu non sei niente male! Sì, lavorameli bene, ...
... mmmmmmmmm!”, mi incita. D’improvviso, la porta della toilette accanto alla nostra viene chiusa rumorosamente. Ci blocchiamo e ci fissiamo. Poi, Pino sposta lo sguardo sul buco alle mie spalle e mi sussurra: “E’ dalla tua parte!”. Mi fa voltare e mi spinge per farmi piegare in avanti. Infila due dita nel foro, per far capire al tipo dall’altra parte che qui c’è qualcuno disponibile. Dopo qualche secondo, un membro molliccio si intrufola nel buco. “Succhialo!”, mi ordina Pino ed io lo inghiotto. Di là dalla parete si sente un sospiro profondo e lo sconosciuto inizia a muovere il bacino avanti e indietro scopandomi la bocca. Pino, intanto, mi sbottona i jeans e mi denuda. Si inginocchia e affonda il muso nel mio solco, leccandomi la rosellina con grande abilità. Un mugolio di piacere mi esce spontaneo dalla bocca stretta intorno al cazzo, che va via via ingrossandosi. Preso dal godimento, volto la testa indietro, senza abbandonare la verga che adesso masturbo con la mano, ed io e Pino incrociamo gli sguardi. Poi, gli occhi salgono un po’ oltre la spalla del mio amico e attraverso il buco dell’altra parete vedo un’ombra: anche di là c’è qualcuno. Faccio un cenno col capo a Pino e lui si gira, lascia le mie chiappe e si getta sull’altro lato, infilando due dita nel foro. Anche stavolta il tipo che sta nell’altra toilette si accorge della presenza di qualcuno da questo lato e, dopo qualche secondo, fa passare la sua mazza attraverso la fessura. Il biondino è il solito ...