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La donna del mistero, parte seconda
Data: 17/07/2020, Categorie: Etero Autore: gladius
... era tornata in azione, la beatitudine era in me.Capii che era lei che voleva decidere il momento del mio orgasmo e io quello di Gabriella, rallentai quindi le mie leccate e i succhi e solo quando il suo clitoride fu duro come sasso ed i suoi gemiti e il suo ansimare si fecero sempre più rapidi capii che lei era pronta, cominciai quindi ad aumentare il mio leccare e sprofondai la testa sempre più in lei presi, in bocca il suo clitoride e comincia a succhiare con frenesia. Lei seguì i miei ritmi e cominciò ad andare su e giù con il mio cazzo in bocca in modo sempre più veloce,e stringendolo tra le labbra sempre di più, era sublime ormai, non potevo più resistere, ero giunto al limite, volevo godere e finalmente sentii il suo orgasmo forte e talmente intenso che mi bagnò il viso, quindi anche io esplosi lasciando che il mio sperma le riempisse la bocca. Quando tutto fu finito lei si alzo da me, prese una bacinella colma di acqua profumata ed entrambe con spugne morbide lavarono il mio corpo lasciandolo pulito e profumato, forse questa era la ricompensa per lo schiavo. Non le avevo scopate come la volta precedente, ma l'orgasmo che avevo provato era stato certamente uno dei più intensi di tutta la mia vita. Mi slegarono, mi dissero di rivestirmi e mi accompagnarono alla porta che come la volta precedente si ...
... chiuse dietro di me. Tornai alla macchina e mi avviai verso casa, ero esausto ma rilassato,con la mente piena di pensieri ed emozioni, continuavo a rivere ogni momento di quella serata. i Giunto in casa mi sedetti davanti al p.c, avrei voluto raccontare al mondo questa mia fortuna ed ecco che si accende la casella � ahi un nuovo messaggio�. In tutta fretta la apro e leggo "mi sto masturbando pensando a te "inviato alle 22,45,,vedo l'ora e capisco che era stato scritto appena ero uscito dalla porta, . Un tumulto di pensieri mi invade, cosa era successo, era stata così brava a fingere ed io non me ne ero accorto? Era impossibile, avevo ancora il suo sapore in bocca, non ero riuscito a soddisfarla e aveva dovuto farlo da sola? La cosa mi spaventava, se così fosse stato avrei corso il rischio di non rivederle mai più? Nel dubbio non risposi per paura di chiedere spiegazioni, .spensi il p.c ed andai a letto, ma. passai una notte insonne ed agitata e così pure le notti successive. Erano ormai passati ormai più di sette giorni da quell'ultimo incontro e da lei più nessun messaggio, purtroppo il mio sogno era finito ma al decimo giorno quella casella lampeggiò nuovamente il mio cuore e la mia mente presero ad andare a mille, cosa avrei trovato scritto un invito oppure un addio ?? Commenti a gladius44@libero.it