1. In Palestra


    Data: 17/07/2020, Categorie: Etero Autore: PeneCurioso

    ... lei non aveva smesso di simulare proteste.-"Ma no ma che fai, arriva qualcuno!"-"Non arriva nessuno ma dobbiamo sbrigarci, adesso o mai più"L'angolo della palestra era abbastanza sicuro, lontano da occhi indiscreti. Fosse arrivato qualcuno avrebbe suonato alla porta per farsi aprire, e anche se avesse saltato il tornello, come capita per qualcuno dei frequentatori abituali, lo avremmo sentito. Rapidamente mi ero alzato il tanto che bastava per abbassarmi i pantaloncini, appoggiare un ginocchio sulla panca e facilitarmi il compito di sfilare una delle due gambe per poi risedermi, con il mio cazzo durissimo che puntava alla sua figa.La rapidità era essenziale, darle tempo di pensare avrebbe vanificato tutto, per cui in pochissimi istanti, presa la mira con la punta del mio pene, la cui cappella tastava il suo pelo, il cui colore potevo solo immaginare, e gli umori che sbugiardavano le sue parole, entrai dentro di lei, fino a metà della mia asta. Per poter entrare del tutto dovetti avvicinarmi ancora un pochino, quindi mi sistemai meglio, mentre lei sottolineava l'entrata del mio cazzo nella sua figa con dei sospiri che sembravano dettati da dei brividi per come erano spezzati.-"Oh cazzo, oddio.." abbozzava, confusa com'era-"Che bugiarda che sei, sei bagnatissima" le dissi, con lo stesso sorriso provocatorioSpingevo già forte, eccitato com'ero, lei sospirava e non diceva niente, le sue mani erano rimaste aggrappate all'orlo dei suoi pantaloni, ed i suoi polpacci si ...
    ... poggiavano sulle mie braccia, tra spalle e avambracci, con i piedi che dondolavano ogni volta che le spingevo dentro il mio cazzo. Godeva delle mie spinte con la testa inclinata all'indietro e gli occhi socchiusi, potevo sentire il suo sospiro. La sua figa era calda, bagnatissima e anche discretamente stretta. In pochi minuti la pelle di cui era rivestita la panca su cui la stavo scopando era già ben bagnata dei suoi umori. Continuavo a stuzzicarla-"Non guardi mai chi ti sta scopando?"Aprì gli occhi e, quasi come per sfida, inizio a fissarmi negli occhi.-"Ti piace?" le chiesi-"Sì, mi piace.."-"Lo sento da quanto sei bagnata.. sei un lago"-"Mi piace tanto", continuò nel tono da ragazzina innocente che l'aveva contraddistinta da sempre, ma sospirando ad ogni mio colpo.Si era molto rilassata, le sua mani si erano ora appoggiate ai miei avambracci, che dopo il mio cambio di posizione, ora le stavo quasi sopra, mi sorreggevano, con le mani appoggiate sullo spazio di panca che i suoi fianchi lasciavano liberi.Non parlavamo più da qualche momento, ci limitavamo a fissarci negli occhi e ad ansimare mentre il mio cazzo le sbatteva la figa ed i nostri peli pubici si incontravano. Sapevamo che dovevamo fare in fretta perché ad ogni minuto il rischio aumentava, quindi andavo veloce, affondando ogni colpo e godendomi il rumore che faceva il mio muovermi in lei. Il suo ansimare si era trasformato in mugolio, ed i suoi occhi si erano nuovamente semi-chiusi.-"Ahhhhh... sì... sì.. ohhh.." diceva ...