1. Nuova cartella (selina, un'altra volta)


    Data: 19/07/2020, Categorie: Etero Autore: Apogeo

    Finalmente l’estate. Mai come quest’anno l’avevo fortemente desiderata! Non facevo un solo giorno di ferie dalle festività natalizie ed ero assolutamente stremato! Gli spostamenti continui, che il mio lavoro mi costringe a fare, sono spesso piacevoli, ma a lungo andare logorano e la voglia di “staccare la spina” per un po’ prende decisamente il sopravvento.
    
    Le ferie si avvicinavano ed il momento della mia partenza per le vacanze era oramai questione di un paio di giorni. Sarei andato In Turchia a godermi le meravigliose spiagge della Costa Turchese, ospite di una coppia di vecchi amici che ormai da anni si erano trasferiti a Bodrum, l’antica Alicarnasso, dove gestivano, con successo, un ufficio dedicato al turismo ed all’organizzazione di viaggi da e per l’Italia.
    
    Al lavoro dovevo solo sbrigare le ultime pratiche: compilare e presentare le note spese, depositare i rendiconti del secondo quadrimestre, inserire i vari dati relativi alle attività svolte durante le visite ai clienti, insomma, le classiche noiosissime rotture di fine periodo. Solo il pensiero che il prossimo volo l’avrei preso per divertimento e non per lavoro mi rendeva la giornata più piacevoli!
    
    Verso sera andai al piano di sopra a consegnare il plico di competenza dell’Amministrazione, poi me ne sarei andato in centro insieme ad un paio di colleghi per un aperitivo e due chiacchiere sportive.
    
    Selina era in piedi di fronte alla sua scrivania, stava parlando al telefono, mi dava le spalle e non mi ...
    ... vide entrare. Dopo la nostra notte di fuoco, in seguito alla cena aziendale di Natale, fra di noi non era più successo niente di particolare o, meglio, niente in senso pratico. Ci parlammo parecchio dopo quell’episodio. Lei era felice di aver vissuto quell’esperienza con me, ma il suo fidanzamento proseguiva ed i preparativi per il futuro matrimonio erano, per lei, entrati nel vivo. Così non era mai nata una vera e propria relazione fra me e lei, ma il tutto si era limitato ad una intrigante amicizia fatta di provocazioni vicendevoli, confidenze, ammiccamenti e, di tanto in tanto, scambi di mail e sms di carattere erotico che ci inviavamo per stuzzicarci e che finivano col fare da contorno ai nostri rispettivi momenti di sesso solitario!
    
    Io, a dire il vero, la desideravo ancora molto. Il ricordo delle sue labbra carnose che baciavano le mie con trasporto popolava spesso le mie fantasie.
    
    Le passai dietro, fra la sua schiena e la sedia. Allungai il braccio per posare la busta nella vaschetta porta documenti che stava all’estrema destra della sua scrivania e, così facendo, volutamente appoggiai e strusciai il mio membro sul suo bel sedere voluminoso. Selina sussultò e si voltò di scatto con aria furibonda, senza però smettere di parlare con il suo interlocutore.
    
    Quando mi vide le scappò un sorriso, sgranò gli occhi e gonfiò le guance in una sorta di sbuffo trattenuto. Mi rifilò un vigoroso pizzicotto sul fianco sinistro, con la mano dietro la schiena, in modo che nessuno ...
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