1. L'Albergo ad ore


    Data: 19/07/2020, Categorie: Altro, Autore: DukeGB

    ... una volta il Barone Daguerre voleva buttarsi dalla finestra del terzo, poverino era ubriaco fradicio. Era stato piantato dalla sua bella. Sapesse che fatica a trattenerlo dalla giacca, ma poi a forza di convincimenti, finalmente mi ha ascoltato ed è sceso. C'era la via piena di polizia, i pompieri, l'ambulanza, e una folla, non si riusciva a passare dal tanto che c'era gente.E scoppiando improvvisamente a piangere balbettò tra le lacrime:- Quei poveretti ! Quei poveretti!- Su! Gli dissi non sapendo aggiungere altro.- Si riprenda su. Ed ordinai un'altro giro a Margot che aveva assistito.Quando venne a servirci gli disse:- Su Jules si faccia coraggio, vada a casa a dormire meglio dimenticare, tanto non si può fare più niente per quei poveretti.Chiesi a Margot cosa fosse successo. Ma rispose Jules continuando il suo racconto:- Sa non è un grande albergo dove lavoro anzi per dirla breve è un albergo a ore se non lo sa. Io feci di si con la testa essendone a conoscenza.- Io faccio il portiere ed anche il barista, porto da bere ai vari avventori, quei pochi che vengono oramai. Coppiette con pochi soldi poche possibilità. Anche se mi assento per qualche minuto per servire in camera chi vuole che si lamenti.- Sa Marcel, riesco persino ad indovinare il mestiere di ognuna delle coppiette che passano di là, ci ho fatto l'occhio sa. Ma se sapesse, se sapesse!.E per tirarsi su trangugiò d'un sol colpo il bicchierino di calvados. Per solidarietà, lo imitai.- Ma ieri mattina quando ho ...
    ... visto quei due.... beh ci sono rimasto male sa!? Son rimasto lì a guardarli come un cretino! Ah se li avesse visti Marcel, due giovani, puliti, carini, venire in questo posto! Dio mio!. Doveva vedere la grazia della piccola, tutta imbarazzata di essere lì, ed anche lui rosso in faccia quando ha chiesto la camera. Io, ho cercato di metterli a proprio agio, gli ho chiesto se volevano da bere, ma quando hanno detto di no, con gli occhi bassi, ho capito che non avevano abbastanza soldi.- Allora gli ho dato io una bottiglia d'acqua, la offre la casa gli ho detto. Mi facevano pena, avrei voluto aiutarli ma non sapevo come, poi mi è venuta un'idea. Gli ho cambiato la camera, gli ho dato la camera numero tre!. E' quella più grande sa, quella più elegante che ha anche il bagnetto a parte anziché avere il lavabo e il bidet in camera. Ho deciso io, alla faccia del proprietario! Sa sono rimasto a guardarli mentre salivano, erano emozionati, eccome se erano emozionati. Ho la pelle d'oca a raccontarlo, sembra ancora adesso, sono saliti stretti stretti.... Sa Marcel io ho l'occhio clinico, si acquisisce con l'esperienza sa? Quelli erano innamorati VERI !!! Quello era amore vero !!!- Ah Marcel, erano belli da vedere, puri, due angeli ! E scoppiò ancora in lacrime. Gli appoggiai una mano sulla spalla dicendogli solamente:- Su caro Jules, si faccia forza.Asciugandosi gli occhi con un fazzoletto, proseguì:- Mi avevano detto di dargli la sveglia il giorno dopo, cioè ieri mattina. Ma Dio mio!, sono ...