1. Il ferramenta 2


    Data: 20/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: PassPa

    ... lo presi in mano e lo avvicinai così da poter leccare alternativamente un cazzo e due coglioni di due uomini diversi. Carmelo che sembrava godersi la scena masturbandosi lentamente, si avvicinò dall’altro lato e si fece strada tra le mie gambe, sollevandole e cominciando a leccarmi a fondo il buco del culo, quasi a prepararlo per i giochi che ero certo sarebbero arrivati a breve.
    
    L’immagine di me che lecco un paio di coglioni molto grossi e succhio un cazzone scuro, completata da un toro che mi lecca il culo mi faceva eccitare notevolmente.
    
    E come la volta scorsa da quel momento i tre manzi si dedicarono al mio corpo e al mio piacere, anche se sentivo dai loro mugolii che anche loro godevano e non poco. Decisi di concentrarmi, quasi per dovere di ospitalità, sul nuovo arrivato e cominciai a succhiare il suo cazzo che a stento entrava, adesso, nella mia bocca; era veramente grosso e lo diventava sempre di più. La circonferenza della cappella entrava a stento e si bloccava a metà bocca. Ma era bellissimo sentire la forza che ci metteva per farlo entrare il più possibile. Il sapore che aveva era fantastico, oltretutto produceva molto presperma dando al tutto un gusto buonissimo. Aveva afferrato la mia testa (e non certo per paura che io lasciassi la presa) ma per darmi il ritmo che voleva lui. Lento e profondo e poi rapido improvvisamente. Io ero afferrato alle sue cosce e gli accarezzavo il culo peloso. Nel frattempo Carmelo continuava a leccarmi il culo, mentre vedevo ...
    ... che Giorgio aveva iniziato a succhiare il cazzone di Carmelo con gusto per farlo diventare più duro di come già era così da poter iniziare a sfondarmi.
    
    Io ero tutto preso da quel bel cazzone nero e li lasciavo fare. Ci sarebbe stato tempo per dedicarmi anche a loro. Amir cominciò improvvisamente a prendere un ritmo sempre più forte e il suo respiro si faceva sempre più forte. Si stava di sicuro preparando a inondarmi la gola e io non vedevo l’ora di sentire il suo sapore. Poco dopo mi tenne ferma la testa mi guardò negli occhi e mi disse “non temere. Riesco a venire più volte in una serata. Ma la prima è quella più abbondante e voglio fartela sentire tutta in gola”. Detto questo lanciò un grido e iniziò a eruttarmi in gola litri di sborra densa che io riuscivo a sentire in bocca tanta era abbondante. Densa, buona, me la gustavo e la inghiottivo, anche se una parte usciva fuori dalla mia bocca. Giorgio a questo punto si avvicinò alla mia bocca e cominciò a leccare lo sperma di Amir che usciva fuori e capendo che gli piaceva cominciammo a dividerci il cazzone scuro che continuava a eruttare sborra. A poco a poco sentii che perdeva consistenza, anche se continuava a esser duro e tosto.
    
    Mentre ci dividevamo il cazzo di Amir, sentii che Carmelo si tirava su e mi girava a pancia in su, per prepararmi a essere sfondato. Guardai il corpo di quel toro che si preparava a possedermi e vidi che era magnifico, con tutti i muscoli lucidi e tesi e in mezzo alle gambe un “attrezzo” ...