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E brava Giulia...
Data: 20/07/2020, Categorie: Etero Sesso di Gruppo Autore: EvaLuna
... ed alcuni allungando anche le mani, chiedendo quando mi esibisco, se offro “prestazioni private”…Li lascio fare, la situazione mi piace, adesso cerco con gli occhi le prede giuste, mi avvicino al palco e nei tavoli in prima fila vedo un gruppetto di 4 ragazzi, tutti più o meno tra i 28 e i 40 anni. Uno di loro indossa una t-shirt con la scritta: “fermatemi prima che sia troppo tardi!!!” e capisco che stanno festeggiando un addio al celibato. Perfetto, non potevo chiedere di meglio. Mi avvicino loro e piegandomi fino all’altezza dei loro volti annuncio: “ciao ragazzi, la direzione offre al futuro sposo e ai suoi amici uno spettacolo privato, se volete seguirmi…” .Loro si guardano esterrefatti, poi con dei sorrisi a 32 denti si alzano e mi seguono tutti contenti.Io li conduco nella zona dei privè, dei salottini chiusi da pesanti tende di velluto rosso a cui fanno da guardia enormi buttafuori di colore. Ne trovo uno vuoto, il bodyguard mi lascia passare tranquillamente, credendomi una delle tante intrattenitrici del locale , ci chiude le tende alle nostre spalle ed io e i 4 ragazzi ci ritroviamo in un piccolo spazio con una bassa luce soffusa, un piccolo palco centrale con il palo da lap-dance nel mezzo circondato da tre divanetti di pelle bianca. Li faccio accomodare, mentre io salgo e inizio a ballare, al suono della stessa musica trasmessa in sala.Copio alla perfezione le movenze sensuali e provocanti delle professioniste là fuori, scendo e risalgo lentamente lungo il palo ...
... spingendo in fuori il bacino, così che il vestitino corto lasci intravedere il mio sederino tondo, i ragazzi iniziano a fischiare, ad apprezzare, allora le mie mani salgono al primo bottone del vestito, lo aprono e continuano fino all’ultimo, fino a che non lascio scivolare giù dalle spalle l’abito e lo lancio addosso allo sposino. I fischi e le esclamazioni aumentano, sono tutti con gli occhi di fuori puntati sul mio corpo ormai coperto solo dal piccolo perizoma bianco e dalle autoreggenti, che risaltano sulla pelle leggermente abbronzata. Continuo a muovermi a ritmo di musica, li guardo ad uno ad uno mentre mi passo la lingua sulle labbra e strusciando schiena e culo contro il palo, mi accarezzo le tette con entrambe le mani, le strizzo, piego la testa fino a leccarne una, poi una mia mano scende accarezzando piano la pancia piatta, arriva fino al perizoma e inizia a strusciarsi contro la stoffa.Le esclamazioni del mio piccolo pubblico sono ormai diventate gemiti e mugolii, un paio di loro si stanno già strofinando il pacco, la mia mano si insinua sotto il pizzo bianco , lo abbassa un po’ e mostra come mi infilo due dita nella passera, allora uno di loro non resiste più e si alza, mi viene vicino e mi chiede: “ma nel gentile omaggio del locale sei inclusa anche tu bambolina?”.Non aspetto altro. Per tutta risposta gli prendo la mano e la porto sulla mia, lasciandole il posto.“O cazzo ragazzi, stasera si festeggia sul serio!” esclama lui e prende ad infilarmi con foga due dita ...