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La carriera ha un prezzo - 2 parte
Data: 20/07/2020, Categorie: Etero Autore: marynella
Proseguiamo con i racconti dei miei “scatti” di carriera… La prima cosa che ho imparato è tenersi buono il proprio capo, ed in questo devo ammettere di essere una maestra! Vi ho già raccontato in altri episodi quanto abbia cura del mio amministratore delegato e quanto lui apprezzi le mie “cure”…ma “repetita juvant” e allora vi racconterò altri episodi significativi della mia scalata professionale. Il mio capo, che chiamerò Lui, è molto esigente e pur avendo ormai 50 anni è iper-attivo sessualmente, molto più che un qualsiasi trentenne segaiolo e inesperto. Ovviamente approfitta della mia volontà di far carriera e della mia ninfomania per i suoi porci comodi, ma per me va bene qualsiasi cosa per soddisfare entrambe le mie “patologie”. Quando entro nel suo mega-ufficio mi sento subito osservata per valutare il mio grado di erotismo nel vestire, se e Lui è abbastanza arrapato mi costringe a sottostare ai suoi voleri da maschio dominante. Regolarmente, tutti i giorni, coglie sempre l’attimo per chiamarmi per studiare “dei progetti”, mi sottopone delle carte effettivamente da valutare insieme, accanto a lui comodamente seduto nella sua grande poltrona dirigenziale in pelle. Dopo un po’, con grande disinvoltura, si slaccia i pantaloni di un meraviglioso tessuto fresco-lana fumo di Londra, li tira giù sino alle ginocchia insieme ai boxer neri, e inizia lentamente a masturbarsi come se nulla fosse, toccandomi le cosce da sotto la gonna e continuando a parlare di lavoro. Lui ha un ...
... uccello enorme, grosso e dritto, con una cappella spettacolare, pieno di venature pulsanti, duro come il marmo, due coglioni giganti e pieni…il sogno di tutte le donne! La sua mano curata e profumata di Acqua di colonia fa su e già voluttuosamente lungo il cazzo, io non posso fare a meno di guardarlo distrattamente, ma il suo acre profumo mi inebria e mi offusca la mente, Lui lo sa benissimo…mentre parliamo e esaminiamo i progetti mi prende per il braccio, e senza dire nulla di preciso mi tira giù tra le sue cosce pelose e muscolose da ex calciatore, la sua mano passa tra i miei capelli e mi spinge senza tanti complimenti sul suo pisellone, che ingoio senza altrettanti complimenti…inizio un favoloso pompino, succhiando e ciucciando, leccando e masturbando quel meraviglioso bastone di carne, mentre Lui esamina progetti e planimetrie con fare distratto, tenendomi la testa dolcemente ma decisamente premuta sul suo cazzo…mi chiede qualche parere, stacco la bocca dalla cappella e lo esprimo, per tornare a fare il mio dovere di troia e project-manager del capo. Lui è semisdraiato sulla poltrona, gambe aperte, io in ginocchio a spompinarlo…ogni tanto sorseggia un po’ di caffè, ogni tanto entra la sua segretaria personale che mi trova in quella posizione, ma dopo il primo sorriso fa finta di nulla…ogni tanto tocca anche a lei soddisfare le sue voglie. Il mio capo ha una resistenza sessuale eccezionale, mi tocca succhiare quel bestione per interi minuti, la mascella mi duole, provo a ...