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La carriera ha un prezzo - 2 parte
Data: 20/07/2020, Categorie: Etero Autore: marynella
... masturbarmelo in bocca velocemente, a leccargli le palle, a ficcargli un dito nel culo per stimolarlo ma comunque ci mette un sacco a venire! Poi però, mentre studia e mi parla di lavoro, sento un leggero tremore delle gambe, ma dal suo viso non traspare la minima emozione, e allora una serie di fiotti grumosi e caldi di sborra mi inondano la bocca e mi arrivano in gola…mi sorprende sempre, non faccio mai in tempo a evitare le prime schizzate…e comunque devo tenere la bocca chiusa e ingoiare tutto lo sperma, per timore di sporcarci entrambi; Lui è veramente una fontana di sborra! Finita l’eiaculazione, mi lascia sul cazzo per pulirlo bene, lo lascio ammosciare leggermente e deglutisco lo sperma e subito dopo riprendiamo a lavorare come sempre. Questo succede tutti i giorni! Qualche tempo fa, Lui ha ricevuto in ufficio il nostro direttore di filiale in Senegal, mr. Tamiru, per pianificare l’apertura di altre sedi. Avevo sentito solamente al telefono mr. Tamiru, molto simpatico e quando Lui mi chiama nel suo ufficio e me lo presenta trovo che è anche un bell’uomo, di circa 40 anni, bel fisico snello e elegante, tipico dei neri di quella regione. Ci mettiamo intorno al tavolo a consultare progetti e carte, e mi sento subito gli occhi addosso dei due maschi, come una preda puntata nella savana…il mio capo mi riempie di complimenti e occhiate morbose, Tamiru ride e strizza l’occhio voglioso…mi sento in serio pericolo! I due mi mettono in mezzo, Lui inizia a palparmi il culo in ...
... modo elegante e leggero ma senza equivoci…sento le mutandine bagnarsi…è più forte di me…vampate di calore mi attraversano il corpo ogni volta che Lui si avvicina alle mie cosce. Le sue dita corrono sulla mia schiena, sembra che la camicetta bianca di raso non esista, poi scende sul culo, va sotto la gonna mentre parla e illustra i dettagli della planimetria, e risale sulla coscia interna, sino alla fica…un brivido mi uccide! Mr. Tamiru è concentrato sul lavoro, forse vede forse no, è bravo a fingere…ma poi Lui sentenzia “vabbè signori, facciamo una pausa?…la serata è ancora lunga…Marinella, perché non ci prepari un caffè? E magari intrattieni il nostro ospite come sai fare tu?!…” il suo sguardo e il tono non ammettono repliche e rifiuti…Vado alla macchinetta del caffè, ne porto tre in stanza, poi vado davanti al Tamiru, lo guardo con un sorriso smagliante da vera puttana, mi inginocchio davanti a lui con naturalezza, gli slaccio i pantaloni come se dovessi fare qualcosa di importante, gli abbasso le mutande bianche e mi trovo davanti un enorme pisellone nero, penzoloni e già un po’ duro, con dietro due palle impressionanti. Confesso, non ho mai fatto sesso con un negro e la cosa mi piaceva ma mi spaventava anche, per ovvi motivi! Incuriosita, lo afferro in mano, è pesante…lui mi guarda divertito, poi sorride a Lui compiaciuto del mio imbarazzo, inizio a masturbarlo lentamente, lo scappello piano piano…il glande è già gonfio e rosso fuoco…un odore acre e intenso mi penetra nelle ...