1. Con l'amaro in bocca...


    Data: 20/07/2020, Categorie: Etero Autore: Mc_mc

    ... frase in questo momento. Inizio a entrare dolcemente sapendo quanto sia fastidioso dopo l'orgasmo sentire il cazzo che entra, lei mi bacia, mi sussurra non più porcherie ma parole dolcissime e mi ringrazia perchè la sto facendo godere e lo sto facendo con dolcezza.
    
    Non spingo ne accelero troppo, voglio capirci qualcosa anche io e consapevole che sarà la nostra ultima volta voglio che duri il più possibile, voglio lasciare un be ricordo a Marta nella speranza forse che ci ripensi. Sento la sua fica che piano torna a bagnarsi, la temperatura percepita sul cazzo è altissima mentre entro lentamente dentro di lei, arrivato in fondo me ne sto fermo qualche istante, non voglio che sia un monotono movimento di un pistone dentro un cilindro. Lei si accorge delle brevi pause che faccio una volta entrato tutto, contrae la vagina quando mi fermo e questo non fa altro che aumentare il piacere provato.
    
    Vado avanti diverso tempo, concentrandomi sulla stupenda sensazione che si avverte nel sentire le pareti della fica che ti avvolgono il cazzo mentre lentamente entri o esci, mi piace anche sentire quel senso di “stappata” quando la corona della cappella arriva al limite di uscita. Un lento su e giù che unisco a morbosi baci sulle labbra o a pause in cui mi fermo per perdermi nei suoi occhi castani, Marta è veramente eccitante e sa come soddisfare un uomo; mi dice di fermarmi e di distendermi sulla schiena adesso tocca a lei dare il ritmo, noto che la sua fica è apertissima, ...
    ... gonfissima e di un rosso intenso: le chiedo se si vuole fermare un attimo ma lei rifiuta la proposta dicendo che il fastidio è niente in confronto a quanto stia provando piacere.
    
    Si mette sopra di me, a smorza candela e comincia a dettare lei il ritmo: adesso si è fatto più accelerato,le sue mani guidano le mie e vanno a stringere quel ben di Dio che sono le sue pocce, la vedo diventare rossa in viso mentre il ritmo accelera e con voce alta e affannata mi dice che sta per venire.
    
    Nonostante l'orgasmo non vuole sfilarsi il cazzo dalla fica, sento le contrazioni del suo piacere che mi stringono alla base, sento la cappella pervasa da temperature altissime e sempre più gonfia, i suoi umori mi colano all'interno delle cosce arrivando alle palle, li sento scorrere quasi fino all'ano...Marta è venuta copiosamente e quando dopo qualche attimo si sfila da quell'impalamento ne ho la conferma: il cazzo è lucido e bagnatissimo dei suoi umori, i miei peli sono intrisi dei suoi umori e nell'aria si respira un dolce profumo di sesso.
    
    “Vuoi sborrarmi in bocca anche adesso o vuoi venirmi dentro?” mi chiede con voce affannata mentre inginocchiata tra le mie gambe mi massaggia le palle riprendendo fiato e mi fa notare quanto i suoi liquidi siano stati abbondanti. “Vorrei venirti in fica per un'ultima volta, ma se ti da fastidio va bene anche una sega” sono stato sempre gentile e anche stavolta non riesco a fare l'egoista.
    
    Marta mi sorride e paraculandomi per quanto sia bambino con quella ...
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