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AUTOLAVAGGIO
Data: 21/07/2020, Categorie: Etero Autore: leccami81
La settimana scorsa ho portato la macchina all�auto lavaggio perché ne aveva veramente bisogno. Era una giornata calda e limpida. Al mattino, dalla fretta, avevo dimenticato le mutandine sul letto. Così al lavoro ho dovuto stare molto attenta a come mi muovevo vista la minigonna molto aderente e corta. Uscita dall�ufficio vado direttamente all�autolavaggio. Stranamente non trovo nessuno. I ragazzi sono lì seduti che aspettano clienti. Sono due tipi carini, biondi, entrambi originari dall�est Europa. Hanno l�aria furba, forse pure un po� arrogante. Mi ci vuole poco per fare un pensiero su di loro� e subito la mia patatina risponde compiaciuta diventando bollente� Scelgo di provocarli e di vedere quello che succede. Avanzo con l�auto fino all�ingresso del tunnel del lavaggio e la lascio nelle loro mani. Nel scendere apro più che posso le gambe e tiro ancora più su la minigonna: ho un�auto abbastanza alta e credo si sia visto, anche se velocemente, il mio taglio depilato in mezzo alle gambe� il ragazzo più magro guarda e fa un sorriso ammiccante all�amico che ricambia ma ha visto solo le mie gambe dalla sua postazione. Mi avvicino e lui mi chiede se voglio che puliscano anche l�interno dell�auto. Lo guardo fisso negli occhi e gli dico ad un centimetro dall�orecchio che voglio un lavaggio completo. Soffermandomi sulla parola completo. E mentre glielo dico mi sbottono la camicetta e lascio intravedere ancora di più l�incavo del mio seno.Il ragazzo osserva bene e un po� sorpreso. ...
... Faccio dei passi ben distesi che scoprono le mie cosce nude e faccio capire che mi interessa altro oltre al lavaggio dell�auto� Mi sento bruciare dal desiderio. Il ragazzo che ho difronte avrà vent�anni e una faccia sveglia di chi ha fatto molta esperienza. Ha lo sguardo basso e imbarazzato, si capisce che non sa bene cosa fare. Forse più di qualche donna, più o meno volontariamente, lo stuzzicherà sul lavoro. Ha una canotta bianca e una pelle bianca e lucida dal sudore. Non è muscoloso ma tonico e molto magro. Nel complesso mi eccita perché è giovane e sicuro di sé. Sia chiama Alban. L�altro comincia a pre-lavare l�auto con la pistola dell�idropulitrice. Vado verso il loro ufficio-cassa prefabbricato per evitare gli spruzzi d�acqua e seguendomi mi chiede se voglio entrare per un caffè. Mentre me lo dice vedo che i suoi pantaloni corti mostrano qualcosa di grosso e duro in mezzo alle gambe. E� secco ma sembra avere un gran bel cazzo. Entro e subito mi avvolge l�atmosfera di disordine e afa. Il piccolo box odora di polvere. Ci avviciniamo alla macchinetta del caffè. Mi guarda: è un po� imbarazzato ma maschera questa inesperienza con la spavalderia dei giovani. Fa qualche battuta sul caldo, mi da le spalle mentre armeggia con la macchina del caffè. Mi guardo intorno e cerco di capire come comportarmi, fingendo disinteresse. Si gira e vedo il suo cazzo teso e duro emergere dalla patta dei pantaloni. Se lo era tirato fuori in un attimo mentre ...