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AUTOLAVAGGIO
Data: 21/07/2020, Categorie: Etero Autore: leccami81
... era voltato. Girandosi con un sorriso eloquente mi dice: �lo vuoi macchiato il caffè�? Rimango un po� interdetta da questo approccio ma colgo l�occasione per come mi viene offerta e mi inginocchio ai suoi piedi e comincio a leccarglielo. Sa di carne giovane e pulsa forte sotto i colpi della mia lingua e lo sento vibrare quando lo ingoio tutto. Sento il suo odore di sudore misto a piscio. Ha un buon sapore il suo cazzo. Chissà se ha mai ricevuto un pompino fatto come si deve. Ha una folta peluria bionda e lo sento ansimare e godere come un bambino. Mentre sono lì concentrata sulla mia preda sento una mano che mi accarezza piano le natiche e sfiora le grandi labbra della mia passerina. Mi fermo di scatto e mi giro. In contro luce vedo l�altro ragazzo che era entrato e voleva la sua fetta di piacere. Si parlano in una lingua che non riconosco e il tipo fa un grosso sorriso. Alban sentezia: �Adesso la nostra troietta ci farà godere tutti e due�. Mi sento sfuggire di mano la situazione e ho un po� paura per la mia sicurezza. Mi consola il fatto che sono in un centro abitato e posso sempre urlare. Alban esce dall�estasi e va, col cazzo duro e gocciolante della mia saliva, a chiudere la porta dell�ufficio mettendo un cartello per non esser disturbati, mentre l�altro avvicina la bocca al mio sedere, io sempre a carponi e con la minigonna che copre sempre meno lo lascio fare credendo di tornare padrona della situazione� l�altro tipo ha qualche anno più di lui ed è ...
... sicuramente meno fresco ma ha comunque delle belle braccia muscolose, è abbronzato dalle tante ore all�aperto e ha una grossa lingua che muove con gusto tra le mie natiche quasi stesse leccando un gelato� mi sento sciogliere ad ogni colpo di lingua che entra sempre di più a fondo� ritorno a succhiare il cazzo del biondo Alban� ad un certo punto sento Tarin (mi dirà poi che si chiama così) fermarsi con la lingua e sono in un bagno di miele da quelle parti, un lago di estasi, incapace di capire e completamente dilatata� sento qualcosa di grosso entrare piano tra le labbra della mia fica mentre guardo in faccia l�uomo a cui sto succhiando il cazzo che mi guarda goloso. Si sdraia per terra, sotto di me, gli faccio posto come posso e mi sbottona la camicetta� il miei capezzoli sono duri come bottoni e lui comincia a spremerli con due dita e ad afferrare la coppa del mio seno con le sue mani� ha delle mani giovani e dure che sanno di detersivo� mi munge come fossi una mucca fino a portare i capezzoli alle sue labbra e a succhiarli e a mordicchiarli coi denti� sono schiava del cazzo che mi sta penetrando e non riesco a muovermi� e sono anche a cavalcioni del cazzo di Alban che svetta glorioso e incandescente a contatto con la mia fica che Tarin sta suonando con forza. Si parlano tra loro ma non li capisco e sento uscire il cazzo dalla mia fica sbrodolante� mi sento svuotata da quella grossa verga che mi ha cavalcato e aperto� appena fuori l�asta comincia a premere contro il buchetto ...