1. Chi l'avrebbe detto... (2 parte)


    Data: 24/07/2020, Categorie: Etero Autore: Intrigo123

    Non mi tenevi solo la mano, eri stretta al mio braccio e respiravo costantemente il tuo profumo. Senza dire più nulla siamo andati via dalla festa attraversando il salone e poi l'uscita, sperando di passare invisibili ma qualcuno con sorrisini complici fece notare a chi gli era vicino che il nostro passo era di quelli che non vedono l'ora di stare soli.
    
    Appena usciti, e lontano da voci e suoni, il silenzio della sera ci ha avvolto e volevo concentrarmi meglio sulla tua bellezza ma con la tua arrendevole dolcezza mi hai cattturato lo sguardo e ci siamo persi occhi negli occhi per un tempo che non saprò mai dire quanto fosse. Ebbi un rimasuglio di lucidità che mi portò prima a carezzarti i fianchi, appena sotto la camicetta corta in vita, e poi a carezzarti il viso continuando dietro al collo passando per quei meravigliosi capelli serici e luciccanti alla luce della luna, profumati di semplicità disarmante e che continuai a sentire anche fra il profumo della tua pelle, il tuo respiro nel mio e il sapore di un bacio leggero ma intenso che non riuscivamo più a trattenere.. Ci siamo assaporati, in un bagno di profumi sempre più caldi e man mano che svanivano quelli artefatti sentivamo i nostri, veri, enfatizzati dal calore e dalla passione che ci stavano sconvolgendo. Le tue braccia, appoggiate su di me ma totalmente arrese alle sensazioni, mi facevano capire che eri immensamente persa nell'intensità di ciò che stavamo vivendo.
    
    Non so quale strana forza o che altro di ...
    ... sconosciuto ci ha fatto smettere quel bacio ma subito ti sei stretta a me come per sentire il mio cuore meglio che potevi e io ho ripreso a respirare e carezzare con le labbra i tuoi capelli. Forse un uomo non vuole apparire subito tenero e coinvolto. Io invece sì, lo volevo fortemente, e ero felice che tu sentissi quanto batteva forte e veloce il mio cuore. Il tuo lo avvertivo mentre ti carezzavo il collo dolcemente e c'è stato un mometo in cui era all'unisono col mio. Momenti come quello sono unici e si scolpiscono nel cuore per sempre.
    
    Stavi avvolta fra le mie braccia e le mie carezze come se non volessi mai più spostarti da lì ma poi, anche in quel momento, siamo tornati a guardarci negli occhi e mi hai detto che era il bacio più bello che mai avevi vissuto e che non ti importava niente se, nel dirmelo, io avrei potuto sentirmi un galletto o che altro di gonfiato; era più forte il desiderio di dirmelo che non quello di tenerlo a girare nella tua mente.
    
    Anche io ti dissi la stessa cosa e non me ne fregava niente se potevo sembrare un liceale al primo bacio e anzi, aggiunsi, avrei davvero voluto fosse stato il primo bacio mentre di sicuro era il più intenso bello e coinvolgente della mia vita. Inutile fare il verginello, ma era bellissimo farti capire che in pochissimo tempo eri profonda e forte in me. Nessuna era arrivata così in fondo a me ma non glielo dissi.
    
    Glielo dissi in seguito, tempo avanti.
    
    Ti presi delicatamente la mano e la posai sul mio petto a farti ...
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