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Trasformato in troia - rapimento
Data: 24/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: shinigami83ge
(Racconto di fantasia – graditi i commenti) Sto camminando per strada, sto tornando a casa dopo una lunga giornata di lavoro in cui ho fatto più tardi del solito. Cammino senza nemmeno guardare la strada massaggiando con il cellulare. Ad un certo punto incrocio sul marciapiede un uomo alto almeno un palmo più di me e bello massiccio, di quelli a cui normalmente è difficile trovare qualcosa da obiettare. Poiché alla mia sinistra c’è una macchina gli chiedo gentilmente di farmi passare, ma l’uomo si gira, mi fissa e resta dove si trova senza parlare, limitandosi solo a fare uno strano sorriso. Perplesso, ma non avendo voglia di mettermi in chissà quale casino per nulla, mi volto per tornare un po’ indietro dalla lunga fila di macchine e fare un altro percorso, ma anche dietro di me a questo punto trovo un altro uomo dal fisico palestrato e il pizzetto. “dove credi di andare troietta, è tutta la sera che ti aspettiamo” In un attimo sento l’adrenalina che mi sale a mille . Spaventato e terrorizzato gli dico “cosa volete? Soldi? L’orologio… non ho molto con me, ma ve lo posso dare, basta che non mi fate male”. L’uomo con il pizzetto scoppia in una sonora risata, e la paura e l’adrenalina me la fanno percepire come agghiacciante. Si avvicina a me simulando il gesto di tirarmi un pugno in faccia e con voce cattiva mi dice “mi vuoi forse prendere per il culo? Credi che se avessimo bisogno di soldi verremmo da un mentecatto come te… nooo, ti sbagli di ...
... grosso, noi siamo qui perché ci è stato ordinato un lavoretto, ed ora io e te ci divertiremo come si deve” “cosa… cosa volete farmi?” “intanto sali in macchina, poi ne parliamo”. Senza avere quasi il tempo di opporre resistenza vengo spinto nella macchina affianco a me dal primo uomo, mentre il compare si mette alla guida. Viaggiamo per quello che mi sembra un tempo infinito, ed infine arriviamo in piena campagna dove ci fermiamo. Il cuore ormai è sul punto di scoppiare . Preso per il colletto vengo trascinato con forza giù dall’auto e messo in mezzo ad i due uomini. “cosa volete farmi? Vi prego, non uccidetemi” L’uomo con il pizzetto mi afferra per i capelli e ad un centimetro dal volto, con lo stesso tono violento di prima mi dice “stai tranquillo, non abbiamo intenzione di farti del male…. Almeno non così tanto” Poi senza aggiungere altro si slaccia i pantaloni e si tira fuori il cazzo. “il nostro compito è molto semplice… ci è stato chiesto di farti capire quanto sei troia e quanto in realtà ti piaccia succhiare dei bei cazzi, quindi ora…. Senza fare scherzi…. Vedi di succhiare il mio cazzo” La situazione assume dei connotati per me inattesi, tutto mi sarei aspettato, fuorché essere stuprato da due uomini, e poi chi è costui che vuole farmi diventare gay. Osservo il cazzo dell’uomo, ma non so come comportarmi, l’unica cosa con cui abbia mai giocato prima era la fica, quindi l’idea di prendere in bocca il cazzo di quell’uomo mi disgustava ...