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Trasformato in troia - rapimento
Data: 24/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: shinigami83ge
... di secondo, ma senza premura alcuna mi sono ritrovato il cazzo, spesso e grosso dell’uomo con il pizzetto su per il culo. Se non fosse stato per l’enorme verga del suo compare che mi riempiva la bocca fino in gola avrebbero sentito il mio urlo molto lontano. Sento un misto di dolore, vergogna e umiliazione, in qualche modo, essere stato violato in quel modo mi rendeva meno etero, meno virile, ora era alla stregua di una donna, che viene scopata da un altro uomo. Sento il suo e giù dell’uomo che piano piano mi allarga sempre più il buco del culo, ed ad ogni affondo mi sento sempre più usato e più donna. Non so quanti colpi siano serviti, ma dopo un po’, stressato da quel continuo stantuffare, il mio buchetto si è arreso del tutto all’uomo con il pizzetto, e quello che prima era solo dolore inizia ad essere piacere. Piacere aumentato dall’aver trovato il giusto ritmo con cui succhiare l’enorme verga del suo amico grande e grosso, riuscendo a giocarci senza soffocare. L’uomo con il pizzetto inizia a ridere e grida “eccola finalmente la nostra troia, guarda che erezione paura” Un nuovo moto di vergogna mi pervade completamente, ero durissimo fino a scoppiare e quasi nemmeno me ne ero accorto. L’uomo con il pizzetto ci da dentro ancora per un bel pezzo e quando finalmente penso che sia finita, in realtà si limita ad uscire per fare a cambio con il suo amico. Se già credevo che fosse stato difficile quella parte, il cazzo enorme dell’omone ha complicato ...
... ulteriormente le cose. “ti prego fermati, non puoi entrare con quel cazzo, mi sfonderesti” Ma l’unica risposta alla mia rimostranza è stata un sorriso e il cazzo dell’uomo con il pizzetto in bocca. Già dilatato dalla chiavata appena subita, il cazzone dell’uomo riesce ad entrare senza trovare troppi ostacoli, ma in ogni caso, qualsiasi barriera sarebbe stata infranta dalla durezza della sua eccitazione, che fanno sembrare il suo cazzo fatto di ferro piuttosto che di carne. Mi sento completamente riempito da quel cazzo enorme e un nuovo tipo di eccitazione mi invade. In quel momento è come se avessero premuto un interruttore nascosto dentro di me ed inizio a godere di quella situazione cercando di soddisfare come meglio posso i due uomini, che mi scherniscono continuando a chiamarmi troia, puttana ed in altri modi notando anche loro il mio violento cambiamento di atteggiamento. Vengo usato per un tempo che non saprei quantificare, ma alla fine, come ultimo smacco, ricevo la sborra dell’uomo con il pizzetto direttamente in gola. Il sapore della sborra è una cosa inattesa e non mi piace, inoltre quella è particolarmente densa ed abbondante, provo a sputare, ma il bastardo, intuendo le mie intenzioni riprende a stantuffarmi la bocca spingendomi il suo sperma in gola ed infine per non soffocare deglutisco ingoiando tutto. Sentendo il lieve suono della mia bevuta l’omone si eccita ulteriormente e con una sorta di strano grugnito mi viene dentro, con un schizzo così violento ...