1. Il giardino delle vacanze, il seguito


    Data: 24/07/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: PattyeFranco

    ... palpeggiando nel frattempo l’altro seno e Fabio che non prendeva fiato da quel intreccio di lingue, baciandomi con vera passione. Mi trovavo sdraiata sul divano in una situazione fino a poco prima inimmaginabile e nuovamente in pieno orgasmo, ormai sospiravo, gemevo e mi muovevo come se avessi il diavolo in corpo, stavo godendo ancora e poi ancora tra le loro mani, l’intensità di questo godere era sconvolgente. Mi sentivo euforica come in preda ad una ubriacatura, Fabio che mi stava baciando, non riusciva più nemmeno lui a trattenere le mie urla di piacere, mi ero presa in mano anche il suo cazzo, solido e massiccio masturbandoglielo con decisione mentre godevo, tutto questo era troppo, non riuscivo più a fermare quel infinito godere. Finalmente Gioele che stava rallegrando la mia passera si decise a fermarsi, dandomi un poco di respiro, Franco anche lui, lasciò il mio seno, per venire a baciarmi. Decisi a questo punto di prendere io un po’ di iniziativa, dovevo mettere loro al centro della mia attenzione, li fece sedere tutti e tre sul divano e inginocchiandomi cominciai a baciare, leccare e succhiare quei tre cazzi di fronte a me, tutti e tre sull’attenti, mentre succhiavo uno, massaggiavo gli altri due con le mani, ci stavo mettendo tutto il mio impegno, ma non era facile dare uguali attenzioni, riuscendo comunque a far provare a loro, identici piaceri. Continuai a pomparli e masturbarli, fino a che decisi che per uno dei tre era il momento di penetrarmi, mi fermai e ...
    ... alzandomi andai a mettermi sopra il marmoreo cazzo di Gioele, avevo la passera ancora bagnata da prima, e lentamente mi abbassai facendolo penetrare piano piano, volevo sentirlo entrare tutto fino alla fine, sentire ogni sua vena strusciare nella mia passera, poi una volta dentro tutto cominciai un movimento rotatorio, per sentirlo sempre meglio, poi su e giù molto lentamente, volevo godermi questo momento a lungo. Non volevo che tirasse fuori tutta la sua estrema energia, volevo che anche lui sentisse bene tutto quel piacere a lungo e armoniosamente. Franco nel frattempo, mi accarezzava molto dolcemente il seno mentre Fabio mi osservava con tanto di cazzo in mano masturbandosi. Ero troppo eccitata per durare a lungo in quel modo, infatti cominciai a muovermi sempre più energicamente, roteando il bacino quando lo sentivo dentro tutto, ero di nuovo all’orgasmo. Come indiavolata mi rimisi a godere, Gioele cominciò ad assecondare i miei movimenti portandomi sempre ad un maggiore piacere, e di nuovo con sospiri intensi ed urla di immenso piacere ebbi un orgasmo interminabile, sempre più profondamente, sentivo il suo cazzo all’inverosimile, ma questa volta anche lui non seppe resistere e proprio alla fine del mio orgasmo le sentii che stava per godere, mi tolsi per farlo esplodere, aiutandolo con la mano, anche questa volta un godere interminabile anche per lui. Si alzò subito dal divano lasciando il posto per sdraiarmi, perché Fabio era pronto, pieno di eccitazione per farmi provare ...
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