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Il sequestro (Parte III)
Data: 25/07/2020, Categorie: pulp, Autore: Rot43
... lungo e nerboruto si insinuò fin dentro alla gola, i violenti colpi non le davano il tempo di riprendere fiato. Stava quasi per soffocare, quando il porco le tirò i capelli con forza, facendola rinvenire urlando dalla paura. Eccitato dallo spavento della donna il bulgaro iniziò ad accarezzarle il viso, ripetendole che non doveva preoccuparsi di nulla e che si stavano solo divertendo. Mario alla vista dell’abuso della moglie impazzì e iniziò a muoversi scomposto dalla sedia, ma Valerj da vero stronzo prese per i capelli Rossana e la trascinò in una posizione più vicina a lui e la obbligò a spompargli il cazzo, in modo che il marito potesse vedere per bene. : - Guarda come mi scopo la boccuccia della tua bella moglie! Gli disse con cattiveria al pover'uomo. I colpi erano sempre più violenti e la donna era costretta spesso a conati di vomito, il sapore acido del cazzo dell’uomo la disgustava fortemente e quel gusto rancido le fu presto seminato su tutto il viso. Il bulgaro iniziò a schiaffeggiarla con il suo enorme membro ricoprendola dell’odore della sua grossa cappella. Intanto anche DArko e Iancu avevano scoperto i loro cazzi. Mentre Rossana ciucciava il cazzo del bulgaro in ginocchio, Darko provvide a sganciarle il reggiseno, cosa che Valerj apprezzò molto e infatti subito le sue mani si andarono a posizionare su quei enormi seni. Poi le abbassò le mutande, abbassandogliele fino alle caviglie. Valerj aggrappatosi alle tette iniziò a fotterle la bocca senza alcun rispetto, il ...
... suo cazzo la indusse nuovamente a sputare la saliva su se stessa pur di riprendere fiato. Darko intanto scivolò sotto la sua vagina affondando la sua facciona tra i suoi umori. La donna in lacrime subiva inerme le voglie di quei porci e appena riprese fiato, il bulgaro che ora al guardava con degli occhi da maniaco le intimò di succhiare Rossana aprì leggermente la bocca e la cappella le scivolò veloce in bocca, continuava a succhiare tenendo gli occhi chiusi non voleva vedere quello che quei maiali le stavano facendo. Ma Valerj pretese che la donna continuasse la fellatio guardandolo negli occhi :- Voglio che mi guardi negli occhi mentre ti fotto la bocca! Le urlò. Il ritmo del su e giù nella sua bocca aumentò volutamente e Rossana capì che era meglio assecondare, così i suoi occhi si incrociarono con lo sguardo perverso del malvivente, che compiaciuto dall'ubbidienza della donna accennò un sorriso soddisfatto. Si fermò per godersi il suo sguardo e il ritmo si arrestò. :-Ora succhia! Le disse guardandola negli occhi. Rossana ritrasse i muscoli facciali e iniziò a succhiare la cappella che iniziò a gonfiarsi enormemente. : - Sei bravissima, continua… La cappella nella bocca di Rossana aveva raggiunto ormai dimensioni notevoli, tanto che i suoi muscoli non riuscivano più a ritrarre le guance. Iniziò a diventare rossa per lo sforzo e a soffocare, anche perché Valerj eccitatissimo non aveva intenzione di fermarsi, e perciò la incitava con frasi ingiuriose a continuare, tuttavia ...