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Sposando la figlia, monto la madre
Data: 29/07/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Honeymark
Questo racconto è la conclusione del precedente intitolato “Prima la madre e dopo la figlia”, prima e seconda parte. Ha avuto un risvolto imprevedibile che merita venga riportato ai lettori. In realtà non passarono due mesi prima che mi chiedessero di passare un altro weekend con loro, ma solo due settimane. E quella notte fu indimenticabile. La mamma mi aveva fatto inculare la figlia e mentre lo facevo mi aveva leccato le palle. Fortunatamente mi lasciarono dormire da solo… All’alba mi alzai, cercai un accappatoio e uscii dalla stanza. Uscii in terrazzo a godermi l’aria fresca e il panorama. Bastò poco a rimettermi in forza, ma restai sulla terrazza, in piedi, al primo sole del mattino. Dopo un po’ mi si affiancò Laura e mi mise un braccio attorno alla vita. La strinsi anch’io e la baciai sulla fronte. - Come sta Jasmine? – Le domandai per educazione. - Bene, – disse. – Lasciamola riposare un po’. Tu come stai? - Benone, – risposi sorridendo. – È stato un fine settimana da stallone… - E non è ancora finita, – aggiunse stringendomi di più. – Te la senti di… incularmi? - Eh? Come? – Mi aveva preso alla sprovvista. Era tutto un po’ così folle… - Se non vuoi non ci sono problemi. – Aggiunse sempre tenendo il braccio alla vita. - Sì, sì… Se vuoi, lo faccio volentieri. – Risposi sereno. – È che devo abituarmi ad avere due donne… he he - Madre e figlia… – Precisò, stringendomi di più. – Non due donne qualsiasi… Tra me e Jasmine non ci ...
... sono rapporti. Mi portò nella sua camera, ci togliemmo gli accappatoi e lei si inginocchiò per prenderlo in bocca a farlo rizzare di nuovo. Una volta riuscita si sdraiò pancia sotto e attese in tutto relax. Senza dire altro, io mi portai a lei. Mi aiutai con la mano per guidarlo al buco dell’ano e poi pian piano la inculai. Man mano che la penetravo la voglia crebbe e cominciai a sodomizzarla come se fosse stata la prima monta del giorno, come in effetti era. Lei cominciò a gemere e la cosa mi caricò di più. Come assatanato la inculai di brutto e alla fine venimmo insieme urlando come facoceri. Quando mi alzai vidi Jasmine in piedi dietro di noi. Aveva assistito alla monta. - Vederti inculare mia madre mi fa impazzire. – Mi disse emozionata. Lì per lì mi sentii in imbarazzo, poi reagii polemico. - Se volevi, potevi mettermi un dito nel culo. – Dissi convinto. – So che ti piace. - L’avrei fatto volentieri, ma ho preferito riprendervi mentre la inculavi. - Cosa? Ci hai ripresi? Ma sei fuori di testa? Mi mostrò soddisfatta il cellulare con quale ci aveva filmati. Non sapevo cosa fare. Anche la mamma si era alzata pensando a cosa fare. - Su ragazzi, – disse Jasmine. – Stiamo facendo un magnifico triangolo, no? Facciamolo fino in fondo. Indossammo gli accappatoi, mentre Jasmine andava al computer. Collegò il cellulare e scaricò il filmato. - Guardiamolo! – Esortò. Io e Laura ci sentivamo in imbarazzo, ma in effetti eravamo giunti a una intimità ...