1. Sposando la figlia, monto la madre


    Data: 29/07/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Honeymark

    ... Sposati io e te? – Mi domandò la mamma.
    
    - No, sposati io e Jasmine. – Precisai.
    
    Laura rimase interdetta.
    
    - La cosa cambierebbe tutto, – rispose dopo averci pensato con una faccia seriosa. – Sarebbe solo Jasmine a decidere…
    
    - No no, – intervenne la figlia. – Continueremmo a decidere insieme!
    
    - Ma sarebbe TUO marito, – osservò la mamma. – Sai come la penso…
    
    - Certo – disse la figlia, – ma continueremmo a scopare insieme tutti tre. Sarebbe mio marito ma NOSTRO amante.
    
    La mamma era fortemente perplessa. Poi Jasmine si rivolse a me.
    
    - Ti rendi conto che sposando me avresti due mogli? – Si sentiva fiera di sé. – Ti piacerebbe l’idea?
    
    Cercai di immaginare la scena.
    
    - Ovviamente vivremmo io e te da marito e moglie – commentò Jasmine felice, – ma potresti sempre scopare la mamma e la mamma potrebbe scopare con te. Ti faresti un harem senza impegni di sorta!
    
    La giovane mi si fece vicina in modo che avessi il suo culo a portata di mano. La accarezzai.
    
    - Potresti incularci quando ti va, – aggiunse poi. – E quando inculi la mamma ti metto un dito nel culo. Che ne dici?
    
    - E quando inculi Jasmine – aggiunse la mamma, rompendo improvvisamente il silenzio, – ti ...
    ... lecco le palle.
    
    - Il tutto se ti va, naturalmente, – aggiunse Jasmine con indifferenza.
    
    - A patto che poi vieni in bocca a me e in faccia lei. – Concluse la mamma soddisfatta.
    
    - Tornando alle due modelle da… chiavare – disse Jasmine riprendendo il discorso iniziale, – puoi fartele, se vengo anch’io. E alle condizioni che sai.
    
    Le guardai quasi intontito.
    
    - Allora, ci stai? – Domandò Jasmine.
    
    - E del moroso cosa fai?
    
    - Lo mando a quel paese stasera stessa.
    
    Insomma, per farla in breve, quello che avrebbe dovuto essere un tranquillo weekend di sesso, si trasformò in una trattativa di matrimonio,
    
    Il venerdì successivo inculai sia Sonia che Margie, con la collaborazione di Jasmine che ci riprese, ci fotografò e mi mise un dito nel culo.
    
    Due mesi dopo mi sposai con Jasmine, con Sonia e Margie rispettivi testimoni.
    
    La mamma, emozionata, piangeva in silenzio nel primo banco della chiesa, vedendo la sua bambina convolare a nozze.
    
    Io mi sentivo circondato da quattro donne che avrei scopato ad libitum, cioè finché mi sarebbe piaciuto farlo… A parte Jasmine, ovviamente, che avrei dovuto incularla e venirle in faccia ogni volta che me lo avesse chiesto.
    
    FINE
    
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