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Dal cinema eden al sexy shop!
Data: 30/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: PinoDell99
... una meravigliosa sensazione di pienezza. I due cazzi iniziarono a pomparmi con forza. Il cazzo nel culo mi costringeva a curvare la schiena ogni volta che affondava del tutto dentro di me. Provavo una fitta di dolore quando la cappella entrava nell’intestino e le palle sbattevano sulle mie chiappe. Sentivo il cazzo nella mia bocca indurirsi sempre di più e gli affondi arrivarmi in gola provocandomi conati continui. Sollevai un po’ la testa facendolo uscire dalla mia bocca per respirare e presi a leccare la cappella. Ormai le spinte nel mio culo si facevano sempre più violente ed io iniziavo a provare un piacere intenso. Mi sentivo una troia sbattuta nella penombra di un cinema porno da parte di tre porci sconosciuti. Un quarto maschio si avvicinò e mi scarico il suo godimento sulla schiena ansimando come un maiale. Avvertii il calore della sua sborra sulla schiena colarmi verso le chiappe. Di lì a poco, il maschio che stavo sbocchinando, mi afferrò ai lati della testa e annunciandomi il suo godimento mi riempì la bocca di sborra calda e densa. Cercai di sputarla fuori ma l’operazione non fu semplice e una piccola parte fui costretto ad ingoiarla. Non ero molto lucido poiché il cazzo nel culo mi stava facendo impazzire. Ad ogni affondo mi faceva provare una piccola scossa elettrica che si trasmetteva alle palle ed arrivava fino ai capezzoli. Qualcuno mi stava masturbando il cazzo e un altro cazzo prese posto nella mia bocca. Mi stavano usando come una troia e la cosa mi ...
... piaceva tantissimo! Il cazzo nella mia bocca era molliccio e non riuscivo a succhiarlo perché l’inculata stava diventando sempre più violenta e iniziavo a sentire un fremito sotto le palle che preannunciava il mio orgasmo. Speravo di venire insieme al toro che mi stava stantuffando e che mi avrebbe riempito il culo di sborra, ma presto mi resi conto che il ritmo dell’inculata stava aumentando e anche la tensione nel mio culo stava aumentando ad ogni affondo. Per la violenza delle spinte e per non cadere in avanti, mi aggrappai ai fianchi del maschio che aveva provato a farsi sbocchinare e, accompagnando con un urlo l’ultimo affondo, il giovane spinse il suo cazzo in profondità e si trattenne dentro di me scaricando un meraviglioso calore nel mio culo. Rimasi in quella posizione, col respiro affannato e sfinito dalla lunga inculata. Avevo sperato di raggiungere l’orgasmo mentre subivo le spinte di quel superbo cazzone ma, nonostante fossi ancora a cazzo ritto, vi confesso che l’inculata era stata stupenda. Appena accennai a raddrizzarmi, lo sentii uscire dal mio culo e avvertii lo sperma colare dal buco. L’idea di essere stato scopato così bene mi rendeva ancora sensibile al minimo contatto. Mi girai verso il cazzo che mi aveva sbattuto con forza per guardare almeno in faccia lo sconosciuto di cui non conoscevo nemmeno il nome. Mi sorrise teneramente e io ricambiai appoggiandomi al suo petto con il viso. Mentre ero beatamente stretto a lui, sentii un calore sulla mia cappella e, ...