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Relazione extraconigale
Data: 31/07/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: 1948
Ciao mi chiamo Angelo ed ho una relazione extra coniugale con una donna sposata di nome Mariella di anni 27. Abitavo in una piccola città di provincia con mia moglie in una villetta che confinava a muro divisorio con un’altra del tutto uguale.La nostra storia è iniziata qualche anno fa e nei primi tempi nonostante i suoi impegni familiari e coniugali ci vedevamo di frequente. La nostra storia è cominciata con quattro chiacchiere e un caffè. Anche quel giorno appena il tempo di fare due parole e suo marito ci lasciò come al solito dovendo scappare dicendo che andava al bar per incontrare i tifosi di calcio della zona, lasciando me e lei in cucina intenta a lavare i piatti. Parlando le dissi che avevo caldo a causa della stagione e dopo poco andai via per rifugiarmi in casa mia dove il climatizzatore rinfrescava alla grande. Nei mesi successivi ci si vedeva spesso a casa sua ma anche fuori. La città è grande e l’impiego del marito in un ufficio ci dava la tranquillità che lui non ci sorprendesse. Purtroppo lei è rimasta incinta del secondo figlio e quindi è stata costretta a limitare le uscite in cui si accoppiava o in auto oppure in altre case a prestito.In quel periodo nonostante tutto Mariella è rimasta una donna vogliosa e l’attesa del figlio non le ha fatto perdere la voglia di fare sesso come quando era ragazzina; il sesso per lei è una sensazione comunque sia fatto sia se fatto; lei non ha preclusioni a farlo con il cazzo nella figa, in bocca ed anche nel secondo ...
... buchetto.Lei mi coinvolgeva nelle sue voglie, che diventavano le mie e le chiesi di riprendere con delle telecamere i nostri accoppiamenti. Lei accettò ma aggiunse che se le apparecchiature fossero state nascoste era possibile riprendere le scene di sesso anche con il marito per paragonare sia il suo comportamento sia quello del marito con il mio.L’idea la trovai ottima e perversa, quindi acquistato il materiale misi le micro telecamere veramente minuscole in luoghi nascosti della casa dove il marito non potesse facilmente vederle. Le ho installate in bagno, nella stanza da letto, nella cucina e nella stanza degli ospiti insieme a vari microfoni.I nostri incontri si svolgevano quando il marito era sicuro fosse lontano da casa e non potesse tornare dopo poche ore. Lei adottava tante precauzioni per verificare questa situazione telefonando al numero fisso dell’azienda oppure chiedendo a lui di comprarle qualcosa in un determinato negozio lontano da casa.Quando andavo a casa di Mariella lei andava sempre in bagno per rinfrescarsi e togliersi di dosso l’eventuale odore di sudore. Una volta è’ accaduto che lei uscita dal bagno ed andata in camera da letto mi aspettasse in reggiseno e slip. Io avendo fatto la stessa cosa uscendo dal bagno vado da lei e mi dice che non ha voglia di accoppiarsi nella figa ma ha voglia di un rapporto orale. Questa pratica mi piace molto avendo lei una splendida bocca dove il mio sesso sta comodamente d è logico che la accontenti immediatamente.Mariella ...