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Relazione extraconigale
Data: 31/07/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: 1948
... cercato di nuovo le mammelle che libere ora da ogni costrizione ondeggiano maestose al ritmo delle le penetrazioni. Le mani di Riccardo non riescono a contenerle ma comunque le palpa e le soppesa e di tanto in tanto strizza i capezzoli provocando gemiti ancora più forti.L’alzarsi in piedi dell’uomo mi ha permesso di vedere il suo non piccolo pene.Nella calura di quel primo pomeriggio estivo nei dintorni si sente soltanto il canto delle cicale che fa da sottofondo ai gemiti lamentosi di piacere di Mariella ormai in preda all’eccitazione e al godimento più assoluti. Le uniche poche parole proferite nella cucina satura dei nostri odori ormonali sono quelle di Riccardo che nella foga di toccarla ed esplorarla le dice che finalmente è riuscito a farla sua e che erano anni che fantasticava sul suo corpo.Ora da quell’incontro in avanti ogni inibizione, ogni tabù ed ogni remora sono ormai scomparsi.La mia eccitazione è evidentissima attraverso gli short che indosso ed è evidente che stanno per scoppiare anche perché sono compressi dal viso di Mariella che, quasi a volermi liberare da quella sofferenza, sollevandosi un po’ dalla sua posizione, me li apre ed li abbassa fino a farli cadere in terra insieme ai boxer che conteneva il mio cazzo.Il sollievo per me è immediato anche se di nuovo si appoggia a me con il viso voltato di lato sul mio inguine e la bocca che delicatamente si appoggia alla base del mio pene eretto, turgido e pulsante.Le mani di Riccardo passano rapidamente dalle ...
... tette alla vagina e poi a stuzzicare lo sfintere anale. Io non resisto più e con una mano inizio ad accarezzare il mio pene ormai libero.Mariella, tolta la sua mano dal mio fianco, mi accarezza il pene sostituendo la mia mano con la sua passandola lentamente su e giù per tutta la sua lunghezza dandomi anche dei baci delicatissimi mentre geme lei più dolcemente, nonostante le dita di Riccardo entrano ed escono quasi con violenza sia nella sua figa che nel culo.Il sudore ormai si mischia e si confonde con i nostri odori ormonali.All’improvviso Riccardo mi fa cenno di fargli posto e si mette al mio fianco. Fa spostare indietro il corpo di Mariella facendola sedere su una sedia con la testa fra i nostri due sessi. Lei con gli occhi chiusi e con dolcezza inizia a massaggiare il cazzo di Riccardo cercando di farlo diventare duro mentre inizia a leccare il mio dopo aver scoperto il glande tesissimo per l’eccitazione. La sua bocca passa delicatamente scambiando il mio cazzo con quello di Riccardo; anche a lui riserva baci, leccate e lo succhia, lo ingoia tutto dandogli turgore. Passa poi nuovamente al mio e, mentre continua a masturbare con le mani Riccardo, questa volta mi prende in bocca e ha difficoltà a farlo entrare tanto è gonfio. Mariella alla fine riuscendo ad aprire bene le labbra se lo fa arrivare fino alla gola per poi tornare farlo uscire molte volte mentre con la lingua lo tortura, lo accarezza girandoci intorno e le labbra gli si stringono intorno.La sua testa si muove ...