1. La vita in un piccolo paese - 14


    Data: 03/08/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: gioviaf

    ... mentre altre aveva una compagna e si baciavano in modi diversi. Per me quella scoperta fu orribile.
    
    Pensavo che mia madre doveva essere come quelle donne di cui conservava le foto. Un disgusto insormontabile mi prese e da quel giorno mia madre constatò un grande cambiamento in me. Non potevo più guardarla, respingevo le sue carezze materne, le rifiutavo. Una sera mi chiese spiegazione del mio comportamento e finii per gridarle il mio disgusto, le parlai della foto che avevo visto. Lei impallidì, si nascose il viso fra le mani e si mise a piangere e a singhiozzare. “Io sono scorretta. Non avrei dovuto conservare quelle foto”. Rialzando la testa volle spiegarsi.
    
    “Un anno prima della morte di tuo padre ho dovuto assumere un’infermiera per curarlo. La mia vita non era più la stessa sapendo che tuo padre era ormai prossimo alla fine. Tu non eri che un ragazzo e forse ora mi puoi capire. Ero giovane e sensuale, le carezze di tuo padre mi mancavano molto. Quella infermiera si mise a parlarmi, a raccontarmi certe cose che non mi calmavano certamente. Mi parlò del piacere solitario, di certe infermiere che vivevano in compagnia e poi, un giorno, mi portò delle foto. Furono la mia perdita. Quella donna riuscì a convertirmi alla sua religione di Lesbo. Mi insegnò delle tenere cose, fece tanto e così bene che in alcune settimane non rimpiansi più le carezze virili di tuo padre. Divenni una debosciata come lei abbandonandomi con lei a ...
    ... immondi piaceri e amandola in tutti gli angoli di casa. Quando se ne andò credetti di impazzire e tutto quello che mi rimase furono le foto che lei mi lasciò e la perversione solitaria di cui mi aveva insegnato ad apprezzare la dolcezza. Da allora non ho fatto altro che guardare di tanto in tanto quelle foto che tu ora conosci”.
    
    Ma a quell’età si è intransigenti e, malgrado la sua franchezza, non perdonai a mia madre. Decisi di farmi prete per riscattare le sue colpe ma più tardi non vidi più le cose da quel punto di vista. Quando la sensualità mi si risvegliò compresi e rimpiansi di essermi avviato per quella via solitaria e priva dei piaceri del sesso. Rivedevo sempre quelle immagini soprattutto quelle di due donne che si abbandonavano e mi immaginavo mia madre con quell’infermiera”.
    
    Yvonne vide che, mentre lui raccontava, la verga del Vicario aveva ripreso vigore e le due donne si avvicinarono all’uomo. Yvonne portò una mano sulla cappella calda mentre la signorina Ross baciava il suo amante. “Vedrai, mio caro, con Yvonne questo complesso sparirà. Vivrai i piaceri che immaginavi. Noi siamo qui e per giunta siamo terribilmente lesbiche. Lesbiche più di quanto non lo furono tua madre e la sua amica infermiera. Te ne daremo dimostrazione. Intanto prenditi il tuo piacere con la nostra amica, fai godere anche lei con quel tuo meraviglioso cazzo e riempile il ventre con la tua sborra bollente”.
    
    Spero che anche questo vi sia piaciuto. 
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