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Erasmus memories: leonardo 2
Data: 06/08/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: kingSAZ
"Ti piace il massaggio Leo?" "Sì, mi è passato tutto il nervosismo di prima grazie!" Gli do un altro bacio sulla guancia, sempre più vicino alla bocca. Leonardo mi guarda, coi suoi occhioni azzurri. Mi dice: "Basta baci, o stanotte finisce male e poi ce ne pentiremo." Si gira sulla schiena, si sistema i suoi boxer a ricoprire il culo che gli avevo scoperto e si mette seduto sul letto, a gambe incrociate. "Perché pentire?" gli chiedo "Quello che stavamo facendo piaceva a entrambi" e con lo sguardo indico i nostri cazzi ormai duri, il mio iniziava già a bagnarsi come sempre in queste occasioni. "Lo so" mi risponde Leonardo "Ma siamo essere umani e dobbiamo fare più quello che è giusto, che quello che ci piace. Io ho una fidanzata a Roma, con cui sto in crisi, non voglio alimentare la crisi con un gesto inconsulto". Che palle! Ora come faccio? Io voglio bene a Leonardo, stasera tutte quelle ragazze mi hanno eccitato, l'alcool ha calato i miei freni inibitori, e avrà calato sicuramente i suoi. O adesso o mai più, penso. "Beh, almeno fammi completare il massaggio" gli dico "Io so massaggiare schiena e piedi, e ti ho massaggiato solo la schiena". "Va bene" e distende le gambe che aveva incrociate porgendomi il piede sinistro. Un ragazzo, cestista 195 cm, come minimo era un 45 di piede. È un po' sporco di moquette inglese, ma non ci faccio caso, lo voglio, e ora ho a disposizione solo i suoi piedi per convincerlo. Inizio a massaggiargli, lui si rilassa e ...
... si sdraia. Mi dice che sono bravo, gli dico che ho imparato da mia cugina, e poi su Internet mi sono informato su come ogni punto del piede corrisponde ad una zona del corpo. Gli massaggio le zone corrispondenti a fegato, cuore, milza. Poi gli dico: "C'è anche la corrispondente del cazzo, sai? Qui sull'alluce" e glielo prendo in bocca. Ha un brivido, cerca di ritirare il piede, ma non glielo permetto. La sua resistenza dura un attimo e poi si abbandona al piacere che questo pompino all'alluce gli starà donando, Mi mette sotto il naso anche il piede destro, come a pregarmi di non escluderlo dal godimento. Inizio a baciargli la pianta, la lecco ovunque, e poi infilo in bocca l'alluce destro leccandolo tutto come avevo fatto col sinistro. E infine gli unisco i piedi e prendo in bocca quelle due dita, grosse, larghe e lui si tocca il pacco che cresce di nuovo sotto i boxer. Ce l'ho fatta. Dentro di me godo da paura. Continuo a leccare i piedi mentre la mano risale la coscia, ma non ci arrivo al pacco. Mi tolgo gli alluci dalla bocca e gli bacio le piante, passo alle caviglie, risalgo le gambe e le cosce con la lingua. Un bacio nell'interno coscia e sono sotto le sue palle. Un odore di maschio mi pervade. Gli bacio le palle da sopra i boxer, non oppone resistenza. Con la lingua risalgo le mutande fino alla cappella. Enorme. La mordicchio. Poi lecco da sopra le mutande tutta l'asta. Gli calo i boxer, e il suo cazzo svetta alto sopra di me. Saranno più di 20 cm, largo e ...