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Uno Di Troppo (O Forse No?) - Seconda Parte
Data: 06/08/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Andrew'96
... storia?" "Io voglio rifarmi una nuova vita, Luca prima era il centro del mio mondo ma adesso tra me e lui non c'è più niente e un pompino o una scopata sicuramente non cambierà le cose. Ieri quando sono tornato a casa dopo il nostro incontro abbiamo litigato violentemente, si era arrabbiato perché quella sera avevo preferito uscire con te invece che scopare con lui come ogni sera, ho cercato di calmarlo ma sembra intenzionato a lasciare gli studi e a tornarsene nel suo paese." "Davvero? Mi dispiace tanto, non vorrei essere stato io a rovinare per sempre il vostro rapporto." "No, non preoccuparti, ti ho già detto che il nostro rapporto si era già rovinato mesi fa. Adesso tra me e Luca è finita, stamattina stava già preparando i bagagli, se ne va stasera. Ma adesso non voglio pensarci più, ho 20 anni e non posso passare la mia vita a deprimermi!" Facciamoci una bella sudata qui e poi stasera andiamo a mangiare qualcosa insieme, d'accordo?". Certo amico, però propongo di cenare a casa mia, sono un ottimo cuoco!" "Ah davvero? Sono curioso allora..." "E devi vedere anche altre cose di me, altre mie qualità!" Alex capì che mi stavo riferendo al sesso e si mise a ridere. Ci alzammo e facemmo gli esercizi. Fortunatamente quel pomeriggio eravamo soli al piano di sopra, nessuno ci avrebbe disturbati. Facemmo un allenamento completo: braccia, gambe, petto, spalle e addominali, una bella sudata insomma. Mentre ci allenavamo scherzavamo e cantavamo, sembrava che fossimo amici da anni, ...
... invece ci conoscevamo da due giorni. Finimmo l'allenamento, sudati fradici, prendemmo respiro e andammo. "Alle 9 a casa mia, ti aspetto" "Vieni a prendermi tu?" "Va bene"...alle 20:56, uscii di casa, con la mia camicia migliore, anche se saremmo rimasti a casa, volevo comunque sembrare elegante. Andai a prendere Alex che era già sotto casa, anche lui in camicia elegante. Salì in macchina, ci salutammo e ci avviammo verso casa mia. Durante il tragitto inaspettatamente iniziò a piovere, sembrava impossibile visto il caldo estivo di poche ore prima. Arrivati sotto casa mia, notai che non c'era parcheggio nella vicinanze, così lasciai la macchina un po più distante. "Piove fortissimo" disse Alex "usciamo e facciamo tutta la strada a corsa?" "Ci sto!" risposi. Uscimmo dalla macchina e cominciammo a correre verso la porta, arrivammo, aprii la porta di casa ed entrammo, eravamo entrambi bagnati fradici. "Doveva essere una cena elegante ma guarda come siamo ridotti" scherzai io e mi tolsi la camicia, restando a petto nudo. Poi continuai: "Beh toglila anche tu, così le metto entrambe ad asciugare" "Va bene" e anche Alex restò seminudo. "Mi aiuti a preparare la cena?" chiesi, "Ma non eri un ottimo cuoco?!" disse Alex, "Beh ogni ottimo cuoco ha sempre bisogno di un aiuto, no?" Andammo in cucina ma facemmo tutto tranne che cucinare, tra una risata e l'altra finimmo per imbrattarci di panna, cioccolato e yogurt. Eravamo ridotti degli stracci. Il corpo seminudo di Alex sporco di cibo era ...