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Uno Di Troppo (O Forse No?) - Seconda Parte
Data: 06/08/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Andrew'96
... attraente ed eccitante, e modestamente anche il mio lo era. Preso dallo scherzo, abbracciai Alex da dietro e lo strinsi, iniziando una lotta corpo a corpo. Dopo qualche minuto eravamo stesi a terra sfiniti, sporchi ma felici. Mi girai e poggiai la mano sul petto di Alex, poi appoggiai le testa. "Sei fantastico" gli dissi, "Tu non sei da meno" mi rispose, lo guardai negli occhi e lo baciai, questa volta nessuna telefonata improvvisa ci interruppe. Lo baciai teneramente, sembrava quasi il primo bacio di due adolescenti innamorati. Via via ci baciammo sempre con più passione, poi mi staccai dalla sua bocca e lo guardai, e mi bisbigliò: "Continua". Lo baciai in ogni parte del viso, poi gli leccai il collo e il petto sporco di cibo. Gli succhiai i capezzoli con la stessa intensità con cui lui li succhiò a me due sere prima. Scesi piano piano sempre più giù, gli baciai gli addominali e i fianchi, poi lo guardai e gli tirai giù i pantaloni, gli succhiai l'uccello duro dapprima attraverso il tessuto dei boxer, poi glieli strappai letteralmente e infilai in bocca il suo membro. Glielo succhiai per bene aiutandomi con una mano, mentre Alex si accarezzava il corpo già umido di sudore. Finito il lavoretto, tornai a baciarlo con passione, "Ora tocca a me" bisbigliò, io mi stesi a terra, misi le mani dietro la nuca e chiusi gli occhi. Alex slacciò la cintura e in un sol colpo tolse pantaloni e boxer, poi mi fece anche lui un bel pompino, forse il migliore che abbia ricevuto. Non durò ...
... tanto, il mio biondo si alzò e disse: "A terra è scomodo, andiamo in camera, spero tu abbia un letto più comodo", sorrisi, lo presi per mano e lo portai in camera da letto. Dopo un'altra serie di baci, lo buttai letteralmente sul letto, mi misi comodo e Alex saltò sopra di me. Mi baciò e mi leccò ovunque, sembrava un toro inferocito, poi diede una leccata veloce al mio cazzo e mi fece girare, mi leccò le spalle e la schiena, poi si dedicò al culo. Continuò a baciarmi e a leccarmi, poi mi ordinò di mettermi a 90, io obbedii con piacere, mi misi in posizione con i gomiti appoggiati sul letto e le mani che stringevano il lenzuolo, Alex sorrise, si aggiustò il ciuffo biondo con le mani e disse: "Preparati" "Non aspetto altro" fu la mia risposta. Alex prese il suo uccello in mano e lo piazzò dritto nel mio culo, emisi istintivamente un urlo di dolore ma sopportai, per Alex questo ed altro. "Stai tranquillo, non ti farò male" mi rassicurava Alex. Appoggiò le mani delicatamente sulla mia schiena e cominciò a penetrare, prima piano piano, poi sempre più intensamente facendo entrare tutto il cazzo dentro il mio ano. Mentre mi sfondava mi accarezzava i capelli, entrambi emettavamo versi e gemiti animaleschi, non avevo mai provato nulla del genere, nonostante l'avessi fatto con diversi ragazzi. Alex aumentò sempre più l'intensità, provavo un misto tra piacere e dolore, la sensazione più bella ed eccitante che avessi mai provato. Continuò sempre più forte, avevo l'impressione che da un ...