1. Week end a napoli


    Data: 07/08/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: archer81

    Finalmente avevano realizzato un progetto che da tempo avevano in testa: seguire la propria squadra del cuore in trasferta a Napoli e godersi qualche giorno di vacanza.
    
    Fu così che Matteo salutò moglie e figlia, il fratello gemello Claudio lasciò a casa il compagno e l’amico Marco affidò la casa alla sua gatta nera.
    
    Dopo un non breve viaggio in freccia rossa arrivarono a destinazione giusto in tempo per lasciare i bagagli in albergo e correre allo stadio dove dopo due ore di gioco uscirono avendo assistito alla sconfitta della loro squadra ma estremamente divertiti per lo spettacolo ed il contesto.
    
    Si diressero quindi verso una rinomata pizzeria dove volevano assaggiare la vera pizza napoletana e dove non rimasero delusi per la qualità e la bontà di quanto mangiato.
    
    Non mancarono naturalmente amari, caffè e ammazzacaffè che portarono il livello di allegria tra il gruppo di amici ancora più in alto.
    
    Rientrano in albergo a notte fonda tra risa e schiamazzi così forti che nella hall furono richiamati dal concierge.
    
    Salirono sghignazzanti e traballanti fino alla camera dove una volta entrati si posero il problema di come sistemarsi per dormire.
    
    Il primo a mettere le mani avanti fu Matteo, l’etero del gruppo e padre di famiglia che sentenziò senza mezzi termini: “nel matrimoniale vi mettete voi due” -fece rivolgendosi al fratello gemello e all’amico- “che non c’è da fidarsi prima che ne approfittate di un bel maschio come me”, concluse poi sghignazzando e ...
    ... togliendosi la felpa mostrando i tatuaggi sul torace.
    
    Mentre Marco era comodamente svaccato sul letto, fu Claudio a replicare alla convinta affermazione del fratello: “sei il solito etero convinto che noi gay ci accoppiamo selvaggiamente come bestie...poi siete sempre voi padri di famiglia che alimentate il mercato del sesso a pagamento su certi viali la notte”.
    
    Intervenne quindi Marco, forse il più brillo dei tre, con la bocca un po’ impastata dall’alcool: “voi uomini sposati siete i peggiori, fate tanto i machi e poi popolate le chat in cerca di qualcuno che vi spompini quando la moglie è dall’estetista se non peggio...”
    
    Matteo colto forse nell’orgoglio mandò a quel paese il fratello e l’amico sostenendo che lui non era quel genere di uomo e che a lui interessavano solo le belle donne.
    
    Replicò nuovamente Marco che ormai ci aveva preso gusto a stuzzicare l’amico: “sì sì certo...poi però quando provate vi giustificate dicendo che un buco è sempre un buco! Ne conosco a decine come te che poi la sera portano a casa la morosa e mi scrivono per sapere se sono libero”.
    
    Nuovamente Matteo, leggermente in imbarazzo per il discorso in cui era stato coinvolto, rispose difendendo la propria mascolinità e sostenendo che con un uomo non gli si sarebbe neanche rizzato.
    
    Claudio colse la palla al balzo per mettere in difficoltà il fratello e lo sfidò: “allora facciamo così: se Marco non riesce a fartelo venire duro ti do 100€; se invece ci riesce me li dai tu”
    
    Marco proruppe ...
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