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Week end a napoli
Data: 07/08/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: archer81
... in una risata ed aggiunse: “te le do anche io cento carte...se ti viene duro mi basta portare a termine il lavoro!” Matteo era in evidente imbarazzo e li insultò: “voi siete dei pervertiti...” e poi di fronte all’insistenza e alle battute di scherno di cui era oggetto accettò la sfida aggiungendo: “però niente smancerie e dolcezze di voi froci...con un uomo non mi tira e preparate già i soldi” Marco balzò giù dal letto mentre Claudio si metteva comodamente sdraiato per godersi la scena. Matteo era in piedi di fronte al letto singolo mentre Marco si era inginocchiato appoggiando le mani sull’elastico dei pantaloni della tutta dell’amico che abbassò insieme ai boxer d’un colpo. Davanti a lui si presentava un bel cazzo a riposo che penzolava dal pube completamente depilato; immediatamente Marco prese in mano lo scroto di Matteo leccando il pene dell’amico. Quest’ultimo era ad occhi chiusi pensando dentro di sé alle peggiori cose e stupendosi al contempo della situazione in cui era andato a mettersi. Non passò molto che il suo cazzo cominciò a dare segni di apprezzamento alle attenzioni cui era soggetto con sommo stupore di Matteo che cercò di far terminare il gioco dicendo che avevano vinto e avrebbe dato loro la somma pattuita pur di andare a dormire. Marco però, sfilandosi dalla bocca il cazzo duro dell’amico ma continuando a segarlo, gli precisò che non erano quelli i patti e che avrebbe portato a termine il lavoro iniziato. Claudio si era nel ...
... frattempo tirato fuori a sua volta il cazzo segandosi di fronte a quella scena decidendo poi di avvicinarsi al fratello per approfittare dell’abilità di Marco. A quest’ultimo non parve vero di avere di fronte a se i cazzi duri dei due gemelli e li osservò brevemente notando che non in tutto erano uguali dato che uno dei due era decisamente più lungo e grosso dell’altro. Non fece però differenza cominciando a pompare alternandosi sulle due verghe che non sembravano dare segni di cedimento. La competizione che sempre caratterizzava i due fratelli aveva forse portato inconsciamente i due a fare a gara a chi fosse durato di più. Marco continuava a lavorare con dedizione i due cazzi per lungo tempo senza che i due arrivassero alla fine. Decise pertanto di fermarsi per prendere fiato suscitando però le proteste dei due fratelli che non volevano concludere da soli; fu quindi Matteo che, sorprendendo il fratello, disse a Marco che dopo la bocca era il momento di provare altro. Fece girare l’amico che non esitò a mettersi carponi offrendo il proprio sedere; Matteo sputò sul buco e senza tanti problemi infilò di colpo il suo cazzo facendo sussultare Marco che emise gemiti di piacere. Cominciò a scoparlo con forza ed irruenza rivolgendosi a lui con epiteti offensivi mentre Claudio aveva ripreso a segarsi e ad infilare il cazzo nella bocca di Marco che ormai aveva perso ogni inibizione godendo e gemendo come la peggiore delle troie. Il primo a venire fu Claudio che, ...