1. 8 - Il bordello


    Data: 07/08/2020, Categorie: Etero Autore: scarlatto

    Il bordello(Capitolo 8 dei ricordi descritti ne �Le relazioni affettive� dove vengono riportati alcuni dei profondi, intensi ed appassionati rapporti d�amore intercorsi tra madre e figlionel corso di oltre un decennio)Il tempo passava, i rapporti con mia madre continuavano ad essere idilliaci anche perché mio padre risiedeva, di fatto, all�estero e vivevamo come more uxorio anzi come due amanti sempre appassionati.Cominciato il liceo conobbi diverse compagne disponibili ad intrattenere rapporti sessuali.Rapporti seguiti e controllati da mia madre a cui raccontavo sempre nei minimi particolari lo svolgimento di tutti gli amplessi.Un giorno incontrai sul portone l�infermiera (così la conoscevano tutti) che abitava al primo piano. Conosceva molto bene mia madre da un po� di tempo e spesso era salita anche a casa nostra.Mi fermò per salutarmi e mi chiese di salire a casa sua per aiutarla non ricordo a far cosa. Aveva un bellissimo appartamento lussuosamente arredato come, d�altronde, era anche il nostro; il nostro era un attico con un terrazzo che circondava tutto l�appartamento.Mi fece accomodare chiedendomi di aspettare alcuni minuti par darle il tempo di cambiarsi d�abito.Si presentò con una vestaglia di seta tutta svolazzante e con una scollatura fino all�ombelico mostrando in tutta la sua bellezza ampi e voluminosi seni con capezzoli appena coperti dalla vestaglia. Sedendosi sulla poltrona davanti a me accavallò le cosce facendomi capire che non indossava le mutandine.La ...
    ... visione mi fece subito avere una erezione che nascosi accavallando anch�io le gambe.Con un gran bel sorriso si alzò e mi chiese cosa volevo bere.- Ti piace più il cognac o il whisky ?- Il cognac, ha un sapore più morbido. Aspetti che vengo ad aiutarla a prendere i bicchieri.Ricordandomi di una situazione simile di diversi anni fa con la madre del mio migliore amico mi accostai alla Signora (!) da dietro appoggiandomi alla sua schiena e ai voluminosi glutei che orgogliosamente metteva in evidenza pur se coperti dalla vestaglia. Le inserii le mani nell�ampia scollatura stringendo con forza le voluminose mammelle.La Signora (!) non reagì minimamente anzi si sbottonò completamente la vestaglia lasciando scoperto completamente il ventre e una fica contornata da una sottile corona di peli biondi.- Come corri, ragazzo! Tua madre mi ha spesso detto che sei molto audace ed esperto. Ma procediamo con calma. Prima beviamoci un po� di cognac e poi vedremo di fare qual cosa di più interessante.La Signora (!) fece scivolare a terra la vestaglia e, restando completamente nuda, mi fece accomodare accanto a lei sul divano tenendo i bicchieri in mano che cominciammo a sorseggiare.- Perché non ti liberi anche tu dei vestiti? La casa è ben riscaldata. Così potrò ammirare anch�io il tuo bel corpo tanto esaltato da tua madre. Il mio ti piace?Non me lo feci ripetere; posai il bicchiere e cominciai a sbottonarmi i pantaloni e a farli scendere fino ai piedi restando con gli slip e maglione. Con calma mi ...
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