1. Una disperata vigilia parte 2


    Data: 10/08/2020, Categorie: pissing, Autore: Blue93

    Arriviamo a destinazione e vedo che è letteralmente piegata in due ondeggiando avanti e indietro. Le apro la portiera e la aiuto a scendere. Entriamo in casa e lei per prima cosa, senza nemmeno togliersi il cappotto o andare in bagno, si abbassa i collant e inizia a sfilare le sfere. Ce la fa, ma assieme alle sfere inizia ad uscire anche la pipì...capisco che i suoi muscoli sono sfiniti. Mi guarda terrorizzata mentre dalla sua figa esce un getto potente che colpisce i collant sottostanti, e subito dopo il pavimento. Si mette le mani davanti al viso in un misto fra sollievo e vergogna e si lascia andare completamente. Un getto tipo cascata forma un vero e proprio laghetto per terra. Comincia anche il classico sibilo e lì non resisto. Quel suono mi fa impazzire. Mi tocco il clitoride con forza e sento l'orgasmo che sta per esplodere. Sono eccitata da tutta la sera. Mi trattengo con un sospiro e noto che ferma la pipì non appena le è possibile. Mi fissa per un attimo, poi afferma quello che è più scontato: "Mi sono pisciata addosso". "Lo vedo", "adesso mi toccherà punirti", rispondo abbozzando un sorriso. Mi avvicino a lei e la aiuto a sfilarsi completamente i collant da sotto il vestito. "Spogliati completamente", le ordino poi restando impassibile. Esita un secondo, poi si toglie il vestito e si slaccia il reggiseno dandomi una visuale delle sue meravigliose tette. "Adesso aspettami lì, non ti muovere". Vado in bagno e prendo un elastico per capelli e la cintura ...
    ... dell'accappatoio. Infine vado in camera e recupero il frustino che abbiamo già usato in precedenza. Appena mi vede tornare mi guarda con aria di supplica e afferma: "Sono stanca...mi sento sfinita...cosa vuoi fare?". Mi metto dietro di lei e le lego i capelli biondi in una coda improvvisata. Che concludo tirando con forza verso di me e girandole il viso dalla mia parte. Le ficco la lingua in gola e gioco un po'con il suo piercing. Sento che le viene da sorridere mentre lo faccio ma non ricambio, continuo a baciarla con impeto. Quando finalmente mi stacco lei deglutisce e in sussurro dice: "Non l'ho fatta tutta...mi scappa ancora". E non stento a crederlo dato tutto l'alcol che abbiamo bevuto e la sua trattenuta al limite. "Lo so", "dammi le mani", me le porge e gliele lego strette dietro la schiena con la corda dell'accappatoio...non avendo di meglio. E' completamente nuda davanti a me. Le tette grandi al punto giusto-non troppo- l'espressione incuriosita ma anche disperata, i tatuaggi sparsi nel suo corpo in bella mostra ad evidenziare il suo fisico perfetto. Ne ha diversi ma non troppo grandi e mi sono sempre piaciuti. Prendo dallo scaffale le sue decolleté in vernice rossa con un tacco di 10 centimetri e la costringo a indossarle. Poi le rimetto il rossetto sulle labbra. La fisso aspettando una reazione. Niente. Mi fissa immobile. "Cos'hai fatto lì per terra?" le chiedo sadicamente indicando il laghetto di pipì. "Mi hai fatto pisciare addosso". A quelle parole faccio schioccare il ...
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