-
Poker in montagna
Data: 10/08/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: alpro
... mugolii durano per un numero imprecisato di secondi. Poi disse la frase che non dimenticherò mai “Spero che qualcuno di voi abbia un bel po’ di preservativi. Voglio che mi scopiate senza sosta fino a che non vi esplodono le palle…”. C ne aveva una scatola intera. Così inizio una catena di montaggio. La mia cara ex mogliettina al centro del divano in tutte le posizioni possibili e immaginabili. I nostri cazzi dentro e fuori dalla sua figa, dalla sua bocca, dalle sue mani, dalle sue tette.. Non so quando tempo passò. Fuori nevicava ancora. Sul tavolo contai almeno sei pacchettini di preservativi che erano stati aperti. Mi presi una piccola pausa. Le mie energie iniziavano a scarseggiare. Non quelle della mia ex moglie. Era alla pecorina sul divano. C le era dietro. Con la sinistra lei si teneva in equilibrio, mentre con la destra di sfregava il clitoride con lo stesso ritmo con cui C la scopava. M era sdraiato sotto di lei e le succhiava le tette che gli ballonzolavano in faccia. Andai in bagno. Quando tornai C aveva finito. Era seduto sul bracciolo del divano godendosi un meritato riposo. M era seduto in mezzo con lei sopra, girata verso il centro della stanza. Non potei non notare il cazzo di M, decisamente il più grosso, che le entrava interamente dentro ...
... fino alle palle. Richiamai l’attenzione del gruppetto facendo vedere cosa avevo trovato in bagno. Mostrando una boccetta di crema per massaggi dissi “Non so ultimamente, ma un tempo non le dispiaceva prenderlo nel culetto..!”. Non so se fu la mia frase o il cazzo che la stava scopando, ma esplose nell’ennesimo orgasmo. Tra un sospiro e l’altro riuscì a pronunciare poche parole “Il mio… culetto…. è stato e… sarà solo…. tuo”. Non appena finita la frase si alzò e venne da me. Ci baciammo appassionatamente per almeno un minuto. Poi mi prese la crema, mi prese per mano e mi portò verso la poltrona d’angolo. Si mise in ginocchio, con le gambe aperte. Aprì la crema, se ne mise un po’ sulle dita e inizio a massaggiarsi gentilmente l’ano. Non smetteva di fissarmi negli occhi. Io guardavo un pò lei e un pò il suo dito medio che inizia a sparirle nel culetto. “Sono pronta” disse, girando la testa verso C e M che sul divano avevano iniziato a masturbarsi guardandoci. Appoggia la punta al buchino ormai aperto. Spinsi, ma non più di tanto. Entrò tutto al primo colpo. La mia ex inarcò la schiena e emise un gemito di piacere. La inculai lentamente e dolcemente. I nostri corpi si muovevano in sintonia. Venimmo assieme e per entrambi fu il più potente orgasmo della serata.