1. E Se Venissi... Da Te A Natale?


    Data: 11/08/2020, Categorie: Masturbazione Prime Esperienze Tabù Autore: Chase90, Fonte: xHamster

    ... pulsare il mio cazzo negli slip.«Che ne dici se...» Patrizia non finisce la domanda e passa la sua mano sul mio pacco.«Ecco, si, no... cioè vorrei, ma qui...» non riesco ad alzarmi, la voglia di metterglielo in mano saliva di pari passo con l'erezione soffocata dai pantaloni.«sssshh... ci penso io...» mi dice mentre mi slaccia i pantaloni in cerca del mio uccello gonfio «eccolo qui... mmmm... siamo già carichi Chase... ti sei eccitato con le mie storie, potresti essere un mio futuro cliente...» conclude mentre afferra la mia asta.E non si sbagliava, ero davvero gonfio, sentivo le palle esplodermi, un'ora di storie, confesioni e toccattine più o meno involontarie, mi avevano caricato a molla. Dovevo ammetterlo, nonostante Patrizia fosse vestita e non poi così tanto in modo appariscente, il suo parlare mi aveva eccitato. Non era stato il suo corpo, la sua fisicità, ma il "suo" farmi sognare, immaginare, a provocarmi erezioni e spasmi come se stessi guardando un corpo femminile nudo. Di patrizia "conoscevo" solo il suo viso, un bel viso, regolare, occhi scuri e capelli neri lunghi lisci, il resto era pura e semplice immaginazione, quell'immaginazione che unita ai suoi racconti, mi faceva supporre che con quella chioma scura tra le gambe si trovava un gran bel bosco, un bosco al quale ora non avevo accesso. Ma non mi importa, ora il mio cazzo è tra le sue mani che scivolano su e giù lungo la mia asta, chiudo gli occhi lasciandomi trasportare dal suo tocco, un tocco soffice che ...
    ... ben presto si trasforma in qualcosa di umido. Apro gli occhi solo per un secondo, il suo viso è sopra il mio cazzo e sento la sua lingua roteare intorno alla mia cappella. Avverto la sborra farsi strada lungo l'asta e normalmente ci metto di più per venire, ma quell'intervista è stata come una lunga e lenta masturbazione. Un gemito esce dalla mia bocca e Patrizia capisce subito che sono al culmine, così allontana la testa dalla mia cappella e continua a segarmi con la mano che scorre lungo l'asta. Ormai ci sono... sento il cazzo pulsare, avverto la sborra salire lungo tutta la mia erezione... ci sono... parte un primo schizzo che prende in pieno viso Patrizia che gira di s**tto il volto, poi un secondo, un terzo ed un quarto spruzzo... vedo lo sperma volare in tutte le direzioni, mentre sento le mani di lei spremere il mio cazzo come un limone, un limone che stava esaurendo il suo succo. Finalmente dopo l'ennesima schizzata, Patrizia lascia la presa del mio cazzo che lentamente si affloscia, unto di sperma, sui miei pantaloni.«Ci sentiamo dopo Chase, vado in bagno, quello degli uomini è lì in fondo» mi dice alzandosi e muovendo le mani dall'alto verso il basso per "lavarsi" via lo sperma appiccicatosi su di esse.Meno di venti minuti dopo sono fuori dall'Azienda dove lavora Patrizia e cammino dirigendomi verso la mia auto. Nella mano destra tengo saldamente la valigia dove ho l'intervista appena conclusa, mentre nella sinistra impugno il mio smartphone dove leggo l'ultimo SMS ...
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