1. Maledetta auto (by Samar)


    Data: 13/08/2020, Categorie: Etero Autore: iprimipassi

    ... mangiare, che poi devo ringraziarti per il regalo�. Scendo dall�auto mostrandoti le gambe. Facendolo lentamente ed in maniera sinuosa. Poi mi piego in avanti per guardarti. �E chi le vuole... Puoi anche prendertele�. Afferro la borsa e chiudo lo sportello. Ti sento ridere mentre scendi dall�auto e insieme ci avviamo al pranzo.Era tutto buonissimo. Non c�è un�anima in quel posto. Siamo completamente sperduti, e tu hai parcheggiato poco distante. Non piove più ed io ancora fremo di desiderio. Quando arriviamo all�auto ci fermiamo. Ti siedi sul sedile posteriore, con lo sportello aperto. Di fronte solo boscaglia, ed io che ne approfitto. Mi avvicino, e tu già capisci dove andremo a finire. Lo guardo da un bel po� e ormai sono curiosa di vederlo. Non ti dico nulla, semplicemente mi inginocchio sul sedile, fra le tue gambe, cercando di aprirti i pantaloni. �E� arrivato il momento del dolce?�. Si sente solo il rumore della cerniera prima della mia risposta. �Si, ma è solo per me�. Eccolo, finalmente riesco a tirarlo fuori. E� duro, gonfio, la cappella rosata spicca sull�asta accompagnata dai testicoli pieni e virili. L�afferro con la mano lasciando colare la saliva dalla mia bocca. Un rivolo che si schianta contro la cappella creando un filo conduttore fra me e te. Ti guardo mentre inizio a massaggiarti, scendendo piano con il viso. Le labbra si schiudono appena e si poggiano su di lui. Le tengo strette mentre infilo la cappella in bocca, cosi da simulare una penetrazione. Mi ...
    ... riempio di saliva, lasciandola colare dagli angoli delle labbra. Ti bagno completamente il cazzo insieme alla mia mano mentre succhio lentamente. Intanto ti massaggio, e la mano sbatte contro le mie labbra e percorre tutta l�asta. Con l�altra ti massaggio i testicoli e, finalmente, dopo qualche minuto scendo, facendoti sparire il membro dentro di me, fino alla gola. Non respiro ma non importa. Lo trattengo tutto, picchiettandolo con la lingua, riempiendolo di saliva e succhiando ora forte. Le guance si incavano mentre io sono avida della tua carne. Ci metto poco a perdere lucidità, ed i movimenti si fanno frenetici. Tu stai godendo, mi guardi e mi tieni i capelli accompagnando i movimenti della mia testa. Quando esce fuori è tutto bagnato ed io posso dedicarmi un po� ai testicoli. Uno alla volta li succhio e li lecco, masturbandoti più che posso. Le vene pulsano contro il mio palmo mentre io risalgo con la lingua lungo l�asta affondandomi poi la cappella ancora una volta in bocca. Mi trafiggo. Ti inarchi con la schiena quando riprendo a succhiare, e ormai non resisti più. �Sto venendo�. E� giusto un�informazione per me, perché non ho intenzione di spostarmi. Infatti tu esplodi ed io accelero, sentendo i fiotti caldi di sperma invadermi tutto il cavo orale. Ingoio ogni cosa, non voglio perdere nemmeno una goccia di quel nettare e continuo a guardarti mentre succhio tutto ciò che mi stai regalando. Quando ho finito, tu sei arrossato e affannato. Io, stranamente felice e soddisfatta. ...
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