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Maledetta auto (by Samar)
Data: 13/08/2020, Categorie: Etero Autore: iprimipassi
... io ne approfitto. �Andiamo con calma, non vorrei sentirmi male�. Più tempo ho, più posso giocare. Mi bagno sempre di più. Sento attrazione e tensione fra noi, e la cosa mi esalta.Passa circa mezz�ora da quando siamo ripartiti ed io spesso mi sposto strofinando le gambe. Ti vedo. Mi stai guardando. Osservi le mie cosce, il mio petto costretto nel tubino nero. �Ti va di mangiare qualcosa insieme? I tuoi amici non si arrabbieranno sicuramente, vero?�. Ti volti a guardarmi, hai gli occhi lucidi. �Cavoli loro, io ho fame��. Io sorrido, e questa volta con malizia. �Non sai io� Che fame� E che voglia di carne��. butto li una frase come un�altra cercando di stuzzicarti. Non dico altro finché tu mi prendi alla sprovvista. Sta piovendo e ci sono poche macchine in giro, inizia il vero freddo, perché stiamo lentamente salendo di quota. Ci sono alberi, boschi e montagne dai colori magnifici. Verdi, rossi, arancio. Stupendo. Ma di tutto questo mi interesso poco visto che mi hai appena poggiato la mano sulla coscia. �Sai che sei proprio simpatica?�. Io ruoto verso di te e ti guardo, lasciandoti fare. �Anche tu. Grazie ancora per il passaggio�. La tua mano sta risalendo, ed io sogghigno di nascosto perché ti fai audace e questo mi fa morire. �Ma che, figurati, non potevo lasciarti sola, ci sono troppe teste calde in giro. Non ci pensare nemmeno�. Come se nulla fosse divarico le gambe, pochissimo. C�è giusto lo spazio per la tua mano, per le tue dita che raggiungono le mie labbra bagnate. ...
... Fra quella poca e curata peluria che ne avvolge la forma gonfia. Ti blocchi. Per poco non freni. Io guardo fuori dal finestrino e apro ancora un po� le gambe. �Sei stata tu, allora?�. Mi giro di scatto. �A far cosa? Io non ho fatto nulla� Vorrei solo mangiare��. Tu continui a spingere, divaricandomi le labbra. Mi solletichi il clitoride scendendo in basso. Il mio quieto acconsentire ti lascia libero nelle azioni. Sfilando la mano ti porti le dita alle labbra, succhiandole. �Ho fame di carne anche io ora�. Sorridi, e ti butti alla carica. Ti aiuto e mi sposto di poco verso di te, mentre tu inizi a masturbarmi velocemente. Non so cosa ci stia prendendo, ma io in pochi secondi mi trovo contro il sedile a gambe aperte a gemere, mentre tu mi stai penetrando con due dita. Guidi piano perché sei occupato a stantuffare dentro di me. Le spingi dentro a fondo, le tiri fuori, poi di nuovo rallenti il ritmo e poi veloce. Le togli solo quando inizi a strofinarmi con forza il clitoride, schiaffeggiandolo. Ci metto poco ad esplodere in maniera prepotente, afferrandoti per una spalla mentre vengo travolta dall�orgasmo. Quando cerco il tuo sguardo ti vedo soddisfatto ad annusarti le dita. �Cristo, quanto sei fradicia�. Ogni distacco e imbarazzo è finito li. Quando mi hai infilato la mano fra le cosce. Rimaniamo un po� in silenzio fin quando svolti lungo una stradina. �Conosco un posticino carino dove mangiare. Cucinano bene. E� Non rimetterti le mutande�. Io scoppio a ridere. �Ora pensiamo a ...