1. Il ballo universitario


    Data: 13/08/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: mammamia

    ... con lo sguardo, Giada mi prende la testa e la avvicina al membro del suo ragazzo. Non oppongo resistenza.Apro la bocca. Giada spinge la mia testa in modo che la mia bocca prenda il pene di Giacomo, che emette un profondo respiro di approvazione. Giada mi lascia la testa e mi osserva con sguardo speranzoso. Vuole che io abbandoni la tristezza del mio recente passat e che guardi avanti. Al futuro. A nuove esperienze. Mi fido della mia amica. Attacco bene le labbra al pene di Giacomo e torno indietro con la testa. La riporto in avanti. E poi indietro. Avanti ed indietro. Avanti ed indietro. Lentamente. Giada sorride. E� contenta e fiera della mia reazione. Continuo la mia opera. Ogni volta che avanzo con la testa, prendo in bocca sempre più dell�asta del pene. Avanti ed indietro. Mi fermo un attimo. Tiro fuori la lingua e lecco tutto il cazzo di Giacomo, dalla cappella alla base dell�asta. Vado su e giù lungo l�asta con la lingua. Su e giù. Nel frattempo, Giada inizia ad aiutare il suo fidanzato a spogliarsi. Gli leva le scarpe. Io la osservo continuando ad andare su e giù lungo la dura asta del pene. Gli leva le calze, poi gli sfila completamente i pantaloni e la biancheria facendo attenzione a non interrompere il mio �lavoro�. Inizio a leccargli lo scroto, mentre lui si sfila giacca e camicia, rimanendo completamente nudo. Continuo a leccare. I suoi respiri affannosi mi dimostrano il suo apprezzamento. Ciuccio le sue palle. Prima una. Poi l�altra. Faccio ritorno all�asta, ...
    ... che lecco fino alla cappella. Prendo a leccare solo quella. Brevi e veloci leccatine in circolo. Chiude gli occhi ed inarca la testa all�indietro. Capisco che &egrave ora di fare le cose per bene. Prendo il cazzo di Giacomo con la mano destra ed inizio a masturbarlo, mentre riprendo a succhiarglielo con la bocca. Su e giù. Con la mano e con la testa. Giacomo gode. Molto. Senza fermarmi, con la mano sinistra inizio a solleticargli lo scroto. I suoi respiri sono sempre più ravvicinati ed affannosi. Sento tra le mani e tra le labbra il cazzo tendersi. Mi fermo subito! Non devi venire, mio caro! Non ancora!Mi alzo da terra e mi volto verso la mia amica, che mi ha finora guardata giocare con l�attrezzo del suo fidanzato. Mi sorride e mi spinge sul suo letto, su cui poi sale carponi. In quella posizione si avvicina a me guardandomi fissa negli occhi, come una pantera guarda la sua preda. Dopo aver baciato il collo della mia caviglia destra, risale con la lingua la mia gamba fino all�inguine. Mi bacia le mutandine. Dopodiché, le scosta leggermente con le dita, mostrando la mia topina completamente depilata. Quando mi depilo penso anche a lei, ovviamente! Tenendo scostate le mutandine, Giada mi bacia sul monte di Venere. Non &egrave la prima volta che qualcuno mi bacia da quelle parti, tuttavia provo uno strano e piacevole brivido. Non ero mai stata baciata là sotto da una ragazza. Tantomeno dalla mia migliore amica! Giada inizia a leccarmi. Altri brividi mi pervadono. Sento la lingua ...
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