1. L'uomo che crocefigge le donne


    Data: 13/08/2020, Categorie: pulp, Autore: Tibet

    Dedicato (ahah... non vederci secondi fini, eh?) a senzaidentità, che ha chiesto di poterlo leggere. Lui è bello. Una bellezza inquietante la sua. Un viso vissuto, pieghe profonde solcano le guance, ha una massa di capelli gonfi e disordinati. Occhi freddi, verde azzurri. Il corpo è magro, i lunghi muscoli guizzano ad ogni suo movimento, rivelano la sua forza non comune. Lui vive due vite. Ha come una clessidra dentro, quando la parte superiore si svuota nella sottostante arriva il momento e si trasforma, diventa… L'ALTRO! E si mette in caccia. Entra nel locale, non ritorna mai nello stesso posto, qui non c’è mai stato, si siede al banco, non beve alcolici, ma per non dare nell'occhio ordina qualcosa e aspetta. Il suo ingresso non è passato inosservato, le donne presenti lo hanno guardato, ammirato, ci hanno fatto un pensiero. A volte qualcuna delle più intraprendenti, delle più spudorate, arriva fino a fargli un invito esplicito, lui sorride, un sorriso freddo quanto lui e declina, dice che aspetta una donna e che questa è molto gelosa. Lui attende. E’ paziente, sa che prima o poi entrerà quella giusta, quella che stimolerà il suo interesse. E quando succede, quando lei entra lui si trasforma, dall'animale indolente che era diventa un felino, attento, pronto, gli occhi gli si animano, prendono colore. Lei? E' una donna sui quarantacinque, non meno, piacente si, anzi bella, ma già sulla strada senza uscita dell'invecchiamento, ha pesanti capelli neri che porta lunghi e ...
    ... mossi sulle spalle. Non è sola, è in compagnia di amiche, ridono, scherzano, festeggiano qualcosa o qualcuno. Le incolla gli occhi addosso, vuole farle capire il suo interesse, lei lo nota, come non potrebbe? Sente il suo sguardo, sente il calore che emana, iniziano a corrispondere con gli occhi. Lei al tavolo con le amiche ride delle loro facezie e intanto lo guarda, non riesce a distogliere lo sguardo. Lui le dice con gli occhi. -Ti voglio… te… te…-. Lei, con gli occhi… -Ti voglio anch’io…- Lui crea l’occasione. E' maestro di seduzione, sa giocare con la sua voce, con la sua gestualità, affascina. Più tardi escono assieme. Ora? Ora sono a casa sua, un loft alla periferia della città. L'abbraccia, le passa le mani sui capelli, infila le dita nella massa color della notte e la bacia, più che un bacio è un morso, le mangia la bocca. E' in preda alla passione, la sua particolare passione. La denuda, passa le mani sui grossi seni pesanti, sui glutei, fra le cosce, sente il suo umidore, lei è eccitata, desidera quest'uomo, lo vuole sentire dentro di se, vuole esser riempita, vuole essere posseduta con forza e accetta tutto, lui spinge con forza le dita dentro la fica calda, bagnata, le rigira, trova il clitoride inturgidito e lo strizza forte, lei mugola, si dimena. Ora è lei che gli apre la camicia, passa le unghie sul suo petto, trova i suoi capezzoli, li tormenta con le dita, con le unghie. Lui si stacca, veloce si toglie camicia e pantaloni, mocassini, mette in mostra un cazzo ...
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