1. L'uomo che crocefigge le donne


    Data: 13/08/2020, Categorie: pulp, Autore: Tibet

    ... violento! Ora urla! Urla la sua libidine impazzita! -PUTTANA! Urla puttana! Ora urli? Non urlavi mentre mi violentavano! Ridevi, puttana schifosa che sei! Ora tocca a te soffrire e urlare dal dolore! Ora sei tu ad essere legata alla croce!- I colpi che le da sono terrificanti, e lei… la donna, urla e geme dal dolore. Ha paura, terrore! Si alza e mena furiosamente il grosso cazzo e mentre sborra, mentre lunghi filamenti di sperma ricadono sul corpo disteso urla ancora, urla il suo odio verso verso le donne, verso quelle che gli ricordano la madre! LUI, ANCORA UNA VOLTA, HA CROCEFISSO LA MADRE!! Fino a quando gli basterà questo? Fino a quando il suo odio si limiterà a questa violenza carnale? Il desiderio di stringere il collo a chi le ricorda la madre esiste, galleggia nel suo subconscio. Per adesso, per ora è in pace. E’ tranquillo, il suo tormento inizierà a montare nuovamente da domani in un circuito senza fine. Libera la donna, si rivestono, l'accompagna, poche parole nel tentativo di dare una spiegazione. Lei è offesa! Arrabbiata, minaccia, insulta, ma il loro rapporto finisce qui, non avrà seguito ma lei lo ricorderà per sempre, ricorderà il terrore e lo strano piacere, un assurdo piacere di essere una vittima sacrificale, qualche volta lo rimpiangerà, contro ogni razionalità rimpiangerà quest’emozione unica che ha vissuto! T.
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