1. Io, bruno e alessandra - capitolo 4


    Data: 13/08/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Honeymark

    ... piacere.
    
    La domenica mi alzai tardi e loro mi avevano lasciato un SMS per dirmi che dovevano passare la giornata in montagna con amici.
    
    Non amici come te. - Avevano precisato nel messaggio. E devo dire che quella nota mi aveva fatto piacere. Non tanto per la fedeltà che mi offrivano, quanto per la sensibilità di volermi tranquillizzare.
    
    Tu sei l’unico amico così, recitava un SMS arrivato più tardi. Ti amiamo.
    
    Anch’io. Risposi. Non ricordavo quanto tempo fosse passato a quando mi ero scambiato sms così…
    
    La sera mi telefonarono per chiedermi se potevano venire da me, visto che l’indomani partivo. Ovviamente risposi di sì. Li aspettavo con ansia.
    
    - Volete che venga io da voi?
    
    - Meglio, grazie, dato che ci stiamo asciugando.
    
    Andai da loro, ci abbracciammo e ci spogliammo in un baleno, come una coppia appena messa insieme. Beh, eravamo un tris appena formato…
    
    Ci abbracciammo nudi a tre, tutti a palparci il culo e a cercare il buco del culo, trovando la mano dell’altro e dovendo dividere il piacere con l’altra. Io trovai la cosa stupenda.
    
    Poi Alessandra si inginocchiò e abbracciò i nostri culi, godendosi i cazzi sulla faccia.
    
    Poi si alzò e lasciò che a inginocchiarsi fosse Bruno, che fece la stessa cosa.
    
    Infine mi inginocchiai io, inserendo le mani nel solco del culo e gustandomi sulle guance i loro due sessi.
    
    - Cosa facciamo? – Chiesi appena conclusi gli abbracci.
    
    - Abbiamo pensato di metterti a tuo agio. – Disse Alessandra. – Hai voglia ...
    ... di lasciarti andare a noi? Ti vogliamo stomacare di coccole…
    
    Mi lasciai accompagnare nel letto mano nella mano.
    
    Mi fecero sdraiare pancia sotto. Mi allargarono le gambe, come per guardarmi palle e buco del culo, il che mi fece provare una certa trepidazione. Poi, uno per parte, cominciarono a leccarmi i piedi. La cosa dapprincipio mi fece solletico, ma poi divenne una specie di massaggio fatto con la lingua. Incredibilmente eccitante. E rilassante. Le lingue si adoperarono per passarmi l’intera pianta dei piedi. Dopo un’infinità di minuti, sempre con la lingua, iniziarono a risalire le mie gambe. Prima i polpacci, poi le cosce e infine, le piegoline alla base del mio culo.
    
    Io non feci assolutamente nulla, salvo godermi quel preziosissimo sistema di coccole.
    
    Giunti al culo, iniziarono a mordicchiarlo e a leccarlo, facendomi venire i brividi. Poi Alessandra mi allargò le natiche per consentire a suo marito di arrivare a leccarmi l’ano. Fu una delle più belle sensazioni erotiche della mia vita. Le mani dolci di lei che mi scoprivano la fessura e la lingua abile di lui che provava a penetrarmi l’ano, umida e calda, mi portarono alla più passiva erezione della mia vita. E, tocco mirabile, la ruvidezza della barba di Bruno fatta quella mattina.
    
    Ma il bello accadde dopo. Quando credevo che fossero arrivati alla fine della performance, lei mi salì dolcemente al collo e appoggiò le natiche al mio collo. Girata di schiena, me lo massaggiava con le culatte. Io sotto, a X, ...