1. Io, bruno e alessandra - capitolo 4


    Data: 13/08/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Honeymark

    ... li lasciavo fare. Erano loro a divertirsi e io solo un mezzo per farli giocare. E sentirsi vicini a me.
    
    Quando fu il momento mi fecero girare pancia in su. Iniziarono a lavorarmi l’uccello in due e io reagivo alle loro sollecitazioni lasciandomi andare ai riflessi condizionati. Sdraiato con braccia e gambe allargate, come l’Uomo di Leonardo, i due che mi tenevano in mano una natica a testa e che si alternavano al pompino per avere sempre lo stesso impeto, mi sentivo come un pascià.
    
    In quella maniera, ognuno dei due cercava di infilarsi il cazzo in gola più dell’altro, come per fare più bella figura con me.
    
    Toccai il cielo con un dito. E quando fu il momento di venire lo dissi, in modo che decidessero chi dei due dovesse prendere il mio sperma. Non so chi lo fece, ma quando si accorsero che era finito tutto, vennero da me per farsi coccolare. Li accolsi con il viso nelle ascelle.
    
    - Ma a voi chi vi ha inventato? – Chiesi per fare un complimento palese.
    
    Ovviamente non risposero.
    
    - E chi vi ha insegnato a fare questo tipo di massaggio linguale?
    
    Su questo rispose Alessandra.
    
    - ...
    ... In viaggio di nozze siamo andati in Thailandia. L’albergo ci ha suggerito il massaggio di coppia per famiglie in viaggio di nozze. Noi ci siamo buttati e ci hanno massaggiati così.
    
    - Erano in due?
    
    - No, erano in quattro e tutte donne, Ci hanno messo in una vasca di idromassaggio con dei piani inclinati dietro la schiena. Poi due ragazze si sono insaponate e ci hanno massaggiato con il corpo strofinandosi su di noi.
    
    - E poi?
    
    - Poi ci hanno risciacquati e messi su un grande lettone per farci i massaggi come quello che abbiamo fatto a te poco fa.
    
    - Non eri gelosa che delle donne lavoravano tuo marito?
    
    - E perché? Mica volevano portarmelo via… E poi, leccavano anche me.
    
    Rimasi senza argomenti.
    
    - A te è piaciuto?
    
    - Direi decisamente di sì, è bello essere amati da voi…
    
    Mi baciarono entrambi.
    
    - Siete sicuri di quello che state facendo?
    
    - Beh, ci pare di esserci riusciti bene, non trovi?
    
    - Mi riferivo al fatto che mi state viziando.
    
    - Ti amiamo. Tu no?
    
    Li strinsi a me.
    
    - Sì, - dissi. – Vi amo.
    
    Non era così semplice, ma io li amavo davvero.
    
    (Continua). 
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